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ARCHIVIO
FESTIVAL CANTELLI Stagione 2007-2008
Mercoledì 21 novembre 2007 ore 21.00
“BOHEMIAN SYMPHONY ORCHESTRA PRAGUE”
Direttore Stefan Britvik
Violoncello solista Stefano Cerrato
Programma
W. A. MOZART
Ouverture (da Don Giovanni)
P. I. ČAIKOVSKIJ
Variazioni su un tema rococò
F. SCHUBERT
Sinfonia n. 8 in si min. D759 “Incompiuta”
Allegro moderato - Andante con moto
BOHEMIAN SYMPHONY ORCHESTRA PRAGUE
La Bohemian Symphony Orchestra Prague è una realtà musicale
ceca giovane e molto attiva. Fondata a Praga nel 1990, si
avvale della presenza di musicisti di alto profilo
professionale insieme a giovani promettenti usciti dalle
migliori accademie del paese. Grazie alla forte tradizione
musicale orchestrale della Repubblica Ceca, la BSOP vanta
un’ottima qualità del suono, cura nell’interpretazione
insieme ad un ricco repertorio maturato grazie all’intensa
attività.
La formazione conta normalmente 70 musicisti, ma
l’orchestra, oltre a presentarsi con organico modulabile,
coopera con solisti e cori vocali ed in particolare con il
Coro da camera della Radio Ceca.
Il Direttore Artistico e Direttore principale d’orchestra è
Stefan Britvík, ma l’orchestra ha collaborato anche con noti
direttori del panorama musicale praghese come Zdenek Kosler,
Premysl Charvat e Vojtech Spurny. La BSOP è solita invitare
giovani e promettenti solisti cechi e stranieri ad esibirsi
nei concerti nazionali o nelle tournées straniere, tenendo
fede all’obiettivo di pubblicizzare ed aiutare i giovani
talenti emergenti spesso anche vincitori di importanti
concorsi. Tra loro citiamo: Dagmar Peckova, Jana Novakova,
Milos Bydzovsky, Jana Brozkova, Petr Legat, Mark Drobinsky.
La Bohemian Symphony Orchestra Prague, oltre ad un’intensa
attività concertistica che la vede coinvolta nella vita
musicale praghese, riscuote unanimi consensi anche nelle
frequenti performance all’estero. L’orchestra svolge
regolarmente tournées in Germania, Austria, Spagna, Italia e
Francia, esibizioni sempre favorevolmente acclamate dalla
critica.
Oltre al repertorio sinfonico, l’orchestra si dedica
all’interpretazione anche della musica sacra e in questo
settore ha riscosso significativi successi: tra tutti
citiamo la prima esecuzione a Ginevra e Zurigo del
Requiem per l‘Armenia di Haig Tartan (compositore di
origine armena vivente in Svizzera) o la presenza al
«Festival di Monreale» in Sicilia con la realizzazione della
Nelsonmesse di J. Haydn e della Messa in re di
A. Dvorák nel 2003.
STEFAN BRITVIK - Direttore
Nato nel 1955 nella Repubblica Ceca, Stefan Britvik ha
studiato clarinetto e direzione al Conservatorio musicale di
Praga. Ha proseguito i suoi studi successivamente con il
Maestro Zdenek Kosler (direttore della Filarmonia Ceca e
dell’Orchestra Teatro Nazionale) e con il Maestro Premysl
Charvát (direttore dell’Orchestra Teatro Nazionale).
Ha intrapreso la carriera come direttore del Coro da camera
della Radio Ceca lavorando con molte orchestre e direttori
famosi del panorama musicale europeo, tra i quali A. Borejko
e J. Levin, L. Slatkin, Rafael Fruhbeck de Burgos,
Filarmonia di Dresden, Orchestra del Festival di Verbier,
l’Orchestra Sinfonica di Hamburg.
Ha partecipato in veste di direttore del coro anche a
numerosi festival in Francia, Germania, Spagna, Italia,
Svizzera, dirigendo tra gli altri anche il coro di Santa
Cecilia a Roma.
Tra le sue performance come direttore d’orchestra va citata
la realizzazione della prima rappresentazione mondiale della
composizione Es werde Licht, composta dal compositore
ceco contemporaneo, Petr Eben, a Schwabisch Gmund (Germania)
nell’agosto 2001, che ha riscosso una favorevole critica. Ha
collaborato e collabora con numerose orchestre ceche, tra le
quali Orchestra Filarmonica di Praga, Musici di Praga,
Orchestra da camera del Teatro Nazionale, l’Orchestra da
camera Janácek e Bohemian Symphony Orchestra Prague,
effettuando numerose torunées estere molto acclamate.
Tra i suoi successi più rilevanti figura l’esecuzione di
Requiem del compositore di origine armena vivente in
Svizzera, Haig Vartan. La composizione fu realizzata in
prima rappresentazione mondiale a Ginevra ed a Zurigo per
onorare la memoria del genocidio armeno.
Collabora con la casa editrice musicale Multisonic, dove ha
registrato diversi cd di cui molti costituiscono prime
edizioni mondiali.
STEFANO CERRATO
Nato ad Asti nel novembre 1987, ha iniziato lo studio del
violoncello all’età di quattro anni alla scuola Suzuki di
Torino con il Maestro Antonio Mosca, sotto la guida del
quale si è diplomato, appena quindicenne, al Conservatorio
G. Verdi di Torino. È ora allievo del Maestro Enrico Bronzi.
Ha partecipato alle master-classes dei Maestri David
Geringas, Natalia Gutman ed Enrico Dindo all’Accademia
Internazionale Estiva di Cervo (IM), alla Scuola di Musica
di Fiesole (FI) e all’Accademia di Perfezionamento di Pavia.
È sostenuto negli studi dalla Fondazione CRT Master dei
talenti e dalla Fondazione De Sono. È vincitore della borsa
di studio «Società Umanitaria» (2002), il «Rovere d’oro» e
«Premio Orpheus» (2003).
Ha suonato in qualità di solista con l’Orchestra Giovanile
Italiana e l’Orchestra Galilei di Firenze sotto la direzione
del Maestro Nicola Paszkowski, con l’Orchestra I Musici di
Parma sotto la direzione di Enrico Bronzi, con l’Orquesta
Ciudad de Almeria diretta da Michael Thomas.
Nell’agosto 2005 è stato invitato insieme ad Enrico Bronzi e
Bartosz Koziak ad eseguire il Concerto Grosso per tre
violoncelli e orchestra composto e diretto da Krysztof
Penderecki, al Konzerthaus di Berlino e alla Konzertkirche
di Vorpommern (Germania).
Ha collaborato con artisti quali Pavel Vernikov, Nicola
Frisardi, Natalia Lomeiko, Lovro Pogorelich, Piero Massa,
Enrico Bronzi, Daniele Di Bonaventura, Javier Girotto, Beppe
Menegatti, Elena Zaremba, Lina Sastri.
Selezionato per partecipare a «The 5th International
Čaikovskij Competition for Young Musicians 2004» a Kurashiki
(Giappone) ha ricevuto il «Diploma Speciale di Merito» dalla
giuria. Nell’autunno 2004 ha vinto il primo premio assoluto
e premio del pubblico al «Concurso Internazional de
violoncelo Lluis Claret - Ciudad de Moguer» e il primo
premio al «Concorso Europeo di violoncello Arturo Bonucci»;
in duo con il fratello Francesco, violinista, primo premio
assoluto all’«VIII Concorso Internazionale di
interpretazione musicale Città di Racconigi», primo premio
con menzione d’onore al «Concorso Internazionale Marco
Fiorindo» di Nichelino (TO) nel 2003, secondo premio al
«Concorso Contessa Tina Orsi Anguissola Scotti» nel 2004.
Definiti dalla critica «due punte di diamante fra le
giovanissime nuove presenze del concertismo italiano», sono
stati invitati ad eseguire brani inediti del Maestro Fabio
Vacchi in presenza dell’autore.
Violoncellista del Trio Caravaggio, vincitori del primo
premio assoluto al «Concorso Internazionale Carlo Mosso» di
Alessandria (2005) e, nel 2006, il terzo premio al «Concorso
Internazionale per complessi da camera Vittorio Gui» di
Firenze ed il primo premio al «Concorso Internazionale di
musica da camera Carlo Soliva» di Casale. |