ARCHIVIO
FESTIVAL CANTELLI Stagione 2008-2009

Martedì 25 novembre 2008 ore 21.00

“ORCHESTRA SINFONICA DE  'I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO'”
Direttore Maurizio Zanini
Musiche di F. Schubert e L. Van Beethoven

Programma

F. SCHUBERT
Sinfonia n.2 in Si Bem. Magg. D 125

L. VAN BEETHOVEN
Sinfonia n.7 in La Magg. Op. 92

 

ORCHESTRA SINFONICA DE “I POMERIGGI MUSICALI”
L’Orchestra Sinfonica de “I Pomeriggi Musicali” nacque nell’immediato secondo dopoguerra in una Milano tutta presa dal fervore della ricostruzione: fu il frutto dell’incontro tra due uomini d’eccezione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo. Il primo pensava ad una formazione da camera con cui eseguire il repertorio classico, il secondo ad una orchestra in grande stile che sviluppasse un repertorio di musica contemporanea e d’avanguardia, fino ad allora soffocato dalla dittatura fascista e dalla guerra. Le due intenzioni si realizzarono nell’Orchestra I Pomeriggi Musicali che fin dal primo concerto, il 27 novembre 1945, accostando Mozart e Stravinskij, Beethoven e Prokofjev, inaugura una formula coraggiosa che la porta al successo. La lunga storia dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali non ha mai tradito le linee programmatiche e gli obiettivi ideali lanciati più di sessant’anni fa dai padri fondatori dell’istituzione, e oggi conta uno straordinario repertorio che include i più grandi capolavori del Barocco, del Classicismo e, allo stesso tempo, molta musica moderna e contemporanea. La diffusione popolare di quest’ultima fu avviata puntando sui grandi del Novecento, assenti da tempo dai cartelloni concertistici italiani e andavano da Stravinskij a Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Ives, Français. Oltre naturalmente agli italiani, alcuni dei quali non solo poterono presentare le loro composizioni per la prima volta ma ne scrissero su commissione dei Pomeriggi: parliamo di Ghedini, Dallapiccola, Casella, Respighi, Pizzetti, Gian Francesco Malipiero. La tradizione continuò con quelli delle leve successive: Berio, Bettinelli, Bussotti, Luciano Chailly, Donatoni, Fedele, Ferrero, Francesconi, Galante, Maderna, Manzoni, Pennisi, Sollima, Testi, Tutino, arrivando agli emergenti dei nostri giorni, apparsi nelle ultime Stagioni. Del pari, fin dall’inizio si era voluto che la compagine orchestrale diventasse un vivaio di eccellenti strumentisti. E qui l’elenco di quelli che vi si formarono, per poi diventare prime parti di fama, sarebbe lunghissimo, ma teniamo a ricordare almeno i violini di spalla Franco Gulli e Giulio Franzetti. Grandi compositori come Honegger, Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e recentemente Penderecki, hanno diretto la loro musica sul podio dei Pomeriggi Musicali, un podio che è anche stato, per tanti giovani artisti, un trampolino di lancio versola celebrità: ricordiamo due nomi per tutti, Leonard Bernstein e Sergiu Celibidache. È impressionante poi il numero delle future celebrità che sono state consacrate dai Pomeriggi: un albo d’oro che comprende Vittorio Gui, Hermann Scherchen, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein, Sergiu Celibidache, Thomas Schippers, Igor Markevitch, Gianandrea Gavazzeni, Claudio Abbado, Pierre Boulez, Aldo Ceccato, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Christian Thielemann, Arturo Benedetti Michelangeli, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Severino Gazzelloni, Salvatore Accardo, Dino Ciani, Maurizio Pollini, Uto Ughi, Antonio Ballista, Bruno Canino. Ricordiamo inoltre le straordinarie presenze di direttori stabili: Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti negli anni Settanta, Giampiero Taverna e Othmar Maga negli anni Ottanta, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti e Aldo Ceccato, l’uno all’avvio e l’altro al coronamento delle loro carriere internazionali. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica: in questa veste Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino e oggi Gianni Tangucci hanno firmato stagioni particolarmente brillanti. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano, partecipa a numerosissime stagioni sinfoniche, festival e rassegne nelle principali città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia, e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane e in molti teatri e sale di concerto all’estero, l’Orchestra ha conquistato platee internazionali. Recentemente ha riscosso lusinghieri successi in Spagna, Portogallo, Tunisia, Francia, Germania, Svizzera, Turchia e Austria. Nel 1967, I Pomeriggi Musicali sono stati riconosciuto con legge dello stato come “Istituzione Concertistico Orchestrale”, e annoverati fra le strutture stabili di produzione musicale del nostro Paese. Analogamente ha fatto la Regione Lombardia con una legge del 1978. Attualmente I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano e da enti privati.
Dal settembre 2001, le attività dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” si svolgono presso il Teatro Dal Verme, l’auditorium nel centro della città di Milano recentemente ristrutturato. Fra il 1999 e il 2004, il Maestro Aldo Ceccato è stato Direttore Musicale dell’Orchestra; alla fine del suo mandato è stato insignito del titolo di Direttore Emerito. Dal 2005 il Consulente Artistico è il Maestro Gianni Tangucci, mentre dalla Stagione Sinfonica 2006 – 2007, Antonello Manacorda è Direttore Musicale.


MAURIZIO ZANINI
Pianista e direttore d’orchestra milanese, Maurizio Zanini si è aggiudicato nel 1986 il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Dino Ciani”, ricevendo inoltre l’Oscar Internazionale della Critica “Maschera d’Argento” per la Musica Classica. Successivamente ha beneficiato dei preziosi consigli di Maurizio Pollini.
Ha tenuto concerti in Europa, Sud America e Stati Uniti, ospite del Teatro alla Scala di Milano, Barbican Centre di Londra, Musikhalle di Amburgo, Gasteig di Monaco di Baviera, Maison de Radio France a Parigi, Kunsthaus di Lucerna, Lincoln Center di New York, Festival di Montpellier, Lugano Festival, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Rossini Opera Festival di Pesaro.
Come direttore è stato ospite della KSO Kärntner Sinfonieorchester di Klagenfurt, Presidential Symphony Orchestra di Ankara, National Symphony Orchestra di Malta, Orchestra Cameristi della Scala, Orchestra del Teatro “G. Verdi” di Trieste, I Pomeriggi Musicali di Milano, Sinfonica Siciliana, Sinfonica Abruzzese, Teatro Marrucino di Chieti, Sinfonica Rossini di Pesaro, Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Sinfonica della Repubblica di San Marino, Roma Sinfonietta, I Solisti di Napoli, Orchestra di Padova e del Veneto, “G. Verdi” di Milano, Filarmonica di Torino, collaborando con solisti quali Enrico Bronzi, Bruno Canino, Umberto Clerici, Robert Cohen, Massimiliano Damerini, Francesco Manara, Fabrizio Meloni, Alain Meunier. Nella primavera 2008 ha debuttato sul podio dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e in autunno dirigerà l'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini.
Solista con la London Royal Philharmonic Orchestra, Philharmonisches Orchester der Stadt Nürnberg, Philharmonisches Staatsorchester Bremen, Sinfonieorchester Luzern, Orquesta Sinfònica de Córdoba, Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, Teatro La Fenice di Venezia, San Carlo di Napoli, Arena di Verona, Comunale di Bologna, ha suonato con direttori quali Aldo Ceccato, Myung-Whun Chung, Vladimir Delman, Sir Charles Farncombe, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Jerzy Semkow, Alexander Vedernikov, Marcello Viotti. In musica da camera collabora frequentemente con il Quartetto d’archi della Scala.
Recitals e Concerti con orchestra sono stati trasmessi dalla RAI e Radio Classica (Italia), BBC e London Classical FM (Gran Bretagna), Radio France. Le incisioni discografiche con musiche di Schubert, Beethoven, Schumann e Reger hanno ricevuto unanimi consensi dalla critica internazionale (...penseur du piano, source de lumière digne de Michelangeli et Pollini. - Diapason). Nell’ottobre 2006 un CD con musiche sul tema dell’infanzia è stato pubblicato dalla rivista “Amadeus”.