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ARCHIVIO
FESTIVAL CANTELLI Stagione 2008-2009
Lunedì
15 dicembre 2008 ore 21.00
“DIE WÜRTTEMBERGISCHE
PHILHARMONIE REUTLINGEN”
Direttore Alexander Marcovich
Pianoforte solista Herbert Schuch
Musiche di L. Van Beethoven
Programma
L. van BEETHOVEN
Sinfonia n.2
Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra
DIE WÜRTTEMBERGISCHE PHILHARMONIE REUTLINGEN
Fondata nel 1945, la Württembergische Philharmonie Reutlingen, si è conquistata nel tempo la reputazione di pregevole realtà musicale sia in ambito nazionale che internazionale. Negli ultimi anni, Salvador Mas Conde e Roberto Paternostro sono stati direttori artistici dell'orchestra. Dal 2001 la carica è ricoperta dal direttore giapponese Norichika Iimori. Oltre ad una serie di concerti nella Basilica di Weingarten, dalle quali sono state prodotte delle registrazioni radiofoniche e CD, dal 2004 l'orchestra ha ottenuto la residenza al Festival Internazionale Rossini a Wildbad, collaborando con i direttori ospiti. I suoi concerti sono regolarmente diffusi dalla Südwestrundfunk e dalla Deutschlandfunk. L'orchestra ha conquistato, soprattutto negli ultimi anni, notevoli apprezzamenti internazionali, grazie alle frequenti tournée che svolge regolarmente in Austria, Svizzera, Italia, Spagna e nei Paesi Bassi; come ad esempio in Spagna nel 2000 e 2001 rispettivamente con Edita Gruberova, e José Carreras, così come i tour in Svizzera con Ruggero Raimondi (1999), Vesselina Kasarova (2001) e Neil Shicoff (2002). L'orchestra ha raccolto altri importanti successi suonando al Concertgebouw di Amsterdam, al Festival dell'Opera di Rotterdam, al Concerto di Capodanno a Roma, nella sala Philharmonie a Berlino, al Münchner Herkulessaal, al Tonhalle di Zurigo, alla Sala Verdi di Milano, così come al Kultur- und Kongresszentrum di Lucerna. La WPR ha collaborato con vari solisti e direttori tra i quali: Gidon Kremer, Daniel Hope, Radu Lupu, Tzimon Barto, Frank Peter Zimmermann, Natalia Gutman, Sabine Meyer, Anatol Ugorski, Philip Ellis, Leonid Grin, Alessandro de Marchi, Arild Remmereit, Yoav Talmi, Jaap van Zweden e Jac van Steen. Tra le più recenti incisioni ci sono le opere sinfonico corali di Bruckner e di Mendelssohn sotto l'etichetta Brilliant Classic, le composizioni di Astor Piazzolla sotto la direzione di Gabriel Castagna (Chandos Records), il cd Orientale Märchen diretto da Norichika Iimori (GENUIN Music Production) molto apprezzato dalla stampa internazionale e Love Duets con Daniela Dessì e Fabio Armiliato per l'etichetta Philips.
ALEKSANDAR MARKOVIC
Aleksandar Markovic, a soli 31 anni, dalla stagione 2005/06 è Primo Direttore al Tiroler Landestheater di Innsbruck. In questa stagione si assume la direzione musicale dei nuovi allestimenti di Cavalleria rusticana/Pagliacci , Lago dei cigni e Romeo e Giulietta , nonché la ripresa de L'olandese volante , di cui ha diretto, con enorme successo, il nuovo allestimento nel giugno 2007, Traviata e Tosca . L'attività concertistica lo vede impegnato con i concerti della Tiroler Symphonieorchester di Innsbruck con musiche di Beethoven, Schubert, Prokofiew e Berlioz. Durante la sua prima stagione a Innsbruck ha diretto la nuova produzione, di grande successo, di Madama Butterfly di Puccini, la ripresa di Nozze di Figaro e Salome nel nuovo allestimento di Brigitte Fassbaender, La Traviata di Verdi e Norma di Bellini. In settembre 2004 è stato nominato direttore musicale della Stanislaw Moniuszko Philharmonie; non di meno ha vinto il primo premio al concorso internazionale per direttori d'orchestra “Grzegorz Fitelberg“ a Katowice/Polonia. Nel 2005/06 ha debuttato con i Wiener Symphoniker al Musikverein di Vienna. Seguono altri debutti: Deutsches Symphonieorchester Berlin, Mozarteum Orchester di Salisburgo, Symphoniker di Praga, la Janacek Philharmonie , la Wiener Kammerorchester , il Wiener Concertverein, la Symphonieorchester St. Gallen, la Rheinische Philharmonie di Koblenz, la Filarmonica Slovena , l'Orchestra della Radio di Belgrado, i Filarmonici di Belgrado e la Concert Orchestra di Budapest. Il repertorio sinfonico del Maestro comprende musiche di Beethoven, Berlioz, Brahms, Bruckner Debussy, Dvorak, Fauré, Haydn, Mozart, Mussorgsky, Rachmaninow e Schostakowitsch. Nell'ambito della musica contemporanea Aleksandar Markovic ha diretto la prima assoluta di Feuerlicht , Nachtschatten di Dirk D'Ase al Musikverein di Vienna, sinfonie di Karl Amadeus Hartmann e Karl Schiske, nonché musiche di Lutoslawski, Ligeti, Pintscher e Tüür. Studia direzione a Vienna nella classe di Leopold Hager, che afferma: “Aleksandar Markovic è uno dei più grandi geni che abbiano mai studiato da me.“ Frequenta inoltre l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove si perfeziona con Gianluigi Gelmetti e Lothar Zagrosek, conseguendo il Diploma d'onore . Aleksandar Markovic gode della borsa di studio della prestigiosa fondazione Herbert von Karajan di Berlino.
HERBERT SCHUCH
Come forse nessun altro pianista della giovane generazione, Herbert Schuch ha suscitato negli ultimi tempi il più vivo interesse nell'ambito internazionale dei concorsi. Nel giro di un solo anno è risultato vincitore di ben tre prestigiosi Primi Premi: nel Giugno del 2004 ha trionfato al “Casagrande” di Terni, aggiudicandosi pure il premio della critica; nell'Aprile dell'anno successivo si è affermato nella London International Piano Competition, debuttando in finale alla Royal Festival Hall dove, accompagnato dalla London Philharmonic Orchestra, è stato protagonista di un'elettrizzante performance del Concerto Nr. 5 di Beethoven; infine nel Giugno 2005 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Beethoven di Vienna, con una brillante esecuzione del Concerto Nr. 1 di Beethoven, accompagnato nella Musikvereinsaal dalla RSO di Vienna diretta da Bertrand de Billy. I prossimi impegni lo vedranno esibirsi con la Münchner Kammerorchester diretta da Christoph Poppen e con i London Mozart Players con i concerti per pianoforte di Mozart. Altri debutti con orchestra sono previsti a Lucerna con i Münchner Symphonikern, a Roma e al Kissinger Sommer Festival. Il 2007 lo vedrà impegnato con la London Philharmonic Orchestra e con la Wiener Musikvereinssaal sotto la direzione di Pierre Boulez. Herbert Schuch è spesso ospite di serate pianistiche a Roma, al Beethovenfest Bonn, al Klavierfestival Ruhr, all'International Keyboard Festival di New York e al Konzerthaus di Vienna. Herbert Schuch nasce nel 1979 a Temeschburg (Romania) da una famiglia di origini tedesche e ungheresi. Comincia a prendere lezioni di pianoforte a soli sei anni alla scuola speciale di musica della sua città natale con la Prof. Maria Bodo, prendendo contemporaneamete lezioni di violino. Nel 1988, in seguito alla rivolta popolare contro il regime di Ceausescu, Herbert Schuch si trasferisce con la sua famiglia a Rosenheim in Germania, dove continua a studiare con Kurt Hantsch. Nel 1991 viene presentato all'eminente didatta Karl-Heinz Kaemmerling, che lo accoglie nella sua classe al Mozarteum di Salisburgo. Oggi Herbert Schuch prosegue la collaborazione con il Prof. Kaemmerling in qualità di suo assistente presso l'Istituto per giovani talenti recentemente istituito al Mozarteum. Il suo particolare interesse per le opere di Mozart, Beethoven e Schubert lo ha condotto allo studio delle pratiche di esecuzione storiche e del pianoforte a martelli con il Prof. Siegbert Rampe. Herbert Schuch è molto attivo anche nall'ambiente della musica da camera; suona regolarmente con le violiniste Julia Fischer, Mirijam Contzen e Alina Pogostkin, i violoncellisti Prof. Julius Berger e Sebastian Klinger e anche con il Quartetto Szymanowski, il Quartetto Henschel, e il Quartetto Ysaye. Nel Settembre 2005 l'artista ha pubblicato il suo primo cd con l'etichetta Oehmsclassics suonando Schumann e Ravel.
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