Stagione 2009/2010

Martedì 17 novembre 2009 ore 21.00

“I MUSICI DI PARMA”
Direttore Enrico Bronzi
Pianoforte Solista Sabrina Lanzi


Programma

L.van BEETHOVEN
“Egmont” ouverture op.84

S.RACHMANINOV
Concerto per pianoforte ed orchestra n.1 op.1 in fa diesis minore

***
L. van BEETHOVEN
Sinfonia n.8 op.93 in fa maggiore




I MUSICI DI PARMA
L’orchestra “I MUSICI DI PARMA” si è costituita nella primavera del 2002 dall’unione di musicisti che collaborano con le più importanti istituzioni orchestrali italiane ed estere. Nata con l’intento di percorrere un ambito musicale volto sia alla riscoperta di spartiti inediti che alla divulgazione di opere di importanti musicisti, “I Musici di Parma” affrontano un ampio repertorio che va dal barocco al classicismo, fino alle più belle pagine della musica del Novecento. Si avvale della prestigiosa collaborazione del soprano Katia Pellegrino, con il quale ha inciso un cd; ha accompagnato in concerti e recitals cantanti e musicisti di fama internazionale fra i quali i sassofonisti Federico Mondelci e Mario Marzi, i violinisti Francesco Manara, Francesco De Angelis e Crtomir Siskovic, l’oboista Christoph Hartmann (oboe dei Berliner Philaharmoniker) i pianisti Emanuele Arciuli e Sabrina Lanzi, il soprano Katia Ricciarelli, il soprano Chiara Taigi, il baritono Carmelo Caruso, il tenore Federico Canonici. Nel corso degli anni si è consolidata la collaborazione con il M° Enrico Bronzi, violoncellista di fama mondiale, che affianca “I Musici di Parma” sia nella veste di solista che in quella di direttore. L’Orchestra si è affermata nel panorama italiano distinguendosi per l’originalità dei programmi e per la qualità artistica e musicale delle esecuzioni, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. Ha suonato in teatri e sale da concerto nelle città di Parma, Modena, Reggio Emilia, Brescia, Cremona, Venezia, Padova, Tortona, Mantova ed Arezzo; ha partecipato ad importanti festivals, fra i quali il “Festival Galuppi“ di Venezia ed il “Festival Amfiteatrof” di Levanto. Ha suonato nelle stagioni musicali organizzate dagli Amici della Musica di Modena, Pesaro, Sondalo, Tortona, Campobasso e Montegranaro. Inoltre è stata invitata per varie esecuzioni in Cina nel 2009 e 2010. L’orchestra “I Musici di Parma” è ideatrice ed organizzatrice del Festival di Musica da Camera “ Sorbolo sotto le stelle” giunto alla settima edizione.


ENRICO BRONZI – Direttore
Nato a Parma nel 1973, è tra i più attivi violoncellisti della sua generazione. E’ il violoncellista del Trio di Parma, formazione con la quale svolge un'intensa attività concertistica sin dal 1990, suonando nelle più importanti sale da concerto d'Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il "Premio Abbiati" della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi ed al Paulo Cello Competition di Helsinki (ove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki) inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. Suona come solista sotto la guida di C.Abbado,V.Delman, C.Eschenbach, P.Berglund, F.Bruggen, K.Penderecki.
Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani, tra cui l’Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado) ed I Virtuosi Italiani, affiancando solisti come Ilya Grubert, Shmuel Ashkenasi, Alessandro Carbonare, Lorenzo Micheli e Simonide Braconi. Dal 2009 è direttore principale dell’Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta. Con l’Accademia I Filarmonici di Verona ha curato un ampio progetto discografico Boccheriniano per l’etichetta Brilliant Classics.
Ha collaborato per tre anni come primo violoncellista presso il Teatro alla Scala e prende parte regolarmente a giurie di concorsi internazionali (Premio Trio di Triest’, concorso V.Gui di Firenze, Turku Cello Competition, Penderecki Competition). Svolge un'intensa attività didattica per numerose istituzioni, anche in collaborazione con il Trio di Trieste e Maureen Jones, curando ogni anno la preparazione di decine di musicisti che spesso ottengono riconoscimenti internazionali. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell’Estate Musicale di Portogruaro. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Nella prossima stagione comparirà tra l’altro a fianco di: Hagen Quartett, Vogler Quartett, Kremerata Baltica, Claudio Abbado, Tan Dun, Krisztof Penderecki e a capo dell’Accademia dell’Orchestra Mozart, partecipando tra l’altro ai festival: Hagen Open di Feistritz, Lockenhaus, Mattsee e Kronberg. Tra le sue ultime produzioni discografiche vi sono i concerti di C.P.E.Bach con l’Accademia dell’Orchestra Mozart, un disco monografico su Nino Rota con i Musici di Parma e l’integrale delle Suites di Bach che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.



SABRINA LANZI
Ben presto sviluppa la sua carriera conseguendo numerosissimi premi in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Viene ripetutamente invitata ad esibirsi in numerose sale e Festivals in Italia e all'estero, tra i quali la Kulturhalle a Bregenz, il Conservatorio di Berna, la Sala Verdi di Milano, il Teatro dell'Opera di Roma, Amici della Musica Sondalo,Teatro Primo Riccitelli di Teramo, Noto Musica Festival, Sala Ateneu a Bacau, il Piccolo Regio e il Circolo della Stampa di Torino, Konzerthaus Freiburg,"Mozartfest"- Badkrozingen, il Teatro Alfieri di Asti e numerosi altri in Germania, Inghilterra, Romania, Francia , Russia e Croazia. Nell'aprile 2008 si è esibita, sotto la veste con orchestra, alla Gewandhaus di Lipsia nella Grosser Saal . Nel 1998 registra per la CBC Radio & Television in Canada, dalla quale viene in seguito invitata a tenere un Recital.
Grazie alla sua brillante tecnica pianistica e al suo virtuosismo interpretativo, riceve numerosi ed entusiastici apprezzamenti da musicisti di fama internazionale che l'hanno decretata come brillante ed originale interprete del repertorio romantico e post-romantico. Al vasto repertorio solistico affianca quello cameristico e soprattutto quello con orchestra che nel volgere di pochi anni si è ampliato con collaborazioni di solista
prestigiose quali gli Archi della Scala, l'Orchestra del Conservatorio di Berna, l'Orchestra Sinfonica di stato di Arad, United Europe Chamber Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Grosseto, l'Orchestra Sinfonica di stato di Udmurtia e l' orchestra di Stato "Mihail Jora" di Bacau , Symphonie Orchester Freiburg , Symphonie Orchester di Lipsia ,J.Munchner Symphoniker, Symphonietta di Monaco di Baviera, Four Seasons Ensemble, Camerata Academica Freiburg, Chamber Orchestra Kiev, i "Musici di Parma", Metropolitan Sinfonia London e numerose altre in Italia e all'estero . Numerose le collaborazioni con direttori come O. Balan, Valentin Doni, D. Frandes, Simon Gaudenz, L. Quadrini, Horst Foerster, Harmut Zoebeley,Tommy Harrington, Manuel Nawri , Nicolai Rogotnev, Bernhard Koch,Paolo Ferrara, Stefano Pagliani etc... L'esecuzione di alcuni concerti quali l'op. 18 n. 2 di S. Rachmaninoff e l'op.83 n. 2 di J. Brahms in diverse tournée estere hanno riscosso un caloroso successo di pubblico e di critica richiamandola all'attenzione di importanti istituzioni musicali estere che le hanno valso l'invito ad una tournée negli Stati Uniti.
E' pianista del TRIO FREUDE.
Ha inoltre in attivo differenti attività cameristiche con Francesco De Angelis, primo violino solista del Teatro alla Scala.
Rilevanti le sue prossime esibizioni con l'integrale dell'opera completa per pianoforte ed orchestra di S. Rachmaninoff, che la vede prima donna italiana protagonista in uno dei progetti più ambiziosi e virtuosistici nel campo pianistico.