Stagione 2011/2012


Giovedì 15 dicembre 2011 ore 21.00

ORCHESTRA FILARMONICA DI BELGRADO

Direttore d'orchestra Charles Olivieri-Munroe
Pianoforte solista Mariangela Vacatello




Programma

R. WAGNER
Ouverture da “L’Olandese volante”

C. SAINT-SAENS
Danza Macabra

F. LISZT
Concerto n.1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra
Allegro maestoso – Quasi adagio – Allegretto vivace – Allegro marziale animato

* * *
F. LISZT
Les Préludes
Mephistowalz n.1
Rapsodia ungherese n.6


ORCHESTRA FILARMONICA DI BELGRADO
La Filarmonica di Belgrado è stata fondata nel 1923, nel momento in cui quasi tutte le principali città europee del tempo vantavano già da tempo le loro orchestre filarmoniche. Il suo fondatore, primo direttore e direttore principale è stato Stevan Hristic, uno dei più importanti compositori e direttori serbi.
Artisti eminenti come Lovro Matacic, Oskar Danon, Kresimir Baranovic, Zivojin Zdravkovic, Angel Surev, Anton Kolar, Horst Ferster, Jovan Sajnovic, Vasilij Sinajski, Emil Tabakov, Uros Lajovic hanno seguito la tradizione del famoso fondatore, guidando l'Orchestra fin dai primi passi nei giorni in cui la vita musicale serba aveva solo cominciato a delinearsi attraverso i primi anni del dopoguerra, così che la graduale acquisizione di un livello eccezionale di esecuzione musicale avrebbe raggiunto il suo apice solo negli anni Sessanta.
Sotto la direzione di Zivojin Zdravkovic, la Filarmonica di Belgrado è stata classificata la quinta migliore orchestra europea da parte di esperti internazionali, un successo al quale hanno contribuito anche le registrazioni effettuate per la rinomata etichetta EMI. L'orchestra, ora leader a livello nazionale, ha condiviso brillanti esecuzioni con artisti come Raphael Kubelik, Malcolm Seargent, André Navarra, Karl Bohm, Leopold Stokowski, Kiril Kondrasin, Genadi Rozdestvenski, Zubin Mehta, Yehudi Menuhin, David Oistrakh, Isaak Stern, Henrik Schering, Leonig Kogan, Mstislav Rostropovich, Arthur Rubinstein, Svajtoslav Richter, Emil Gilels, Rudolph Kempe, Gideon Kremer, Ivo Pogorelić, Gustav Khun, Ivan Fischer, Vladimir Krainev, Maksim Vengerov, Julian Rachlin, Valery Afanasev, Nigel Kennedy.
Dopo i turbolenti anni Novanta, che hanno colpito la qualità della scena musicale serba, il nuovo millennio ha visto il ritorno della Filarmonica di Belgrado sulla scena internazionale, nei più importanti centri musicali di Slovenia, Austria, Italia e Svezia. Giovani musicisti di formazione internazionale si sono uniti alla Filarmonica di Belgrado creando una nuova immagine dell'Orchestra, con un'età media di ventotto anni.
Nella Stagione 2003/2004, l'Orchestra si è riappropriata della sua sede nel centro cittadino, modernamente attrezzata dopo la ricostruzione. La maggior parte dei concerti, per tradizione, si svolgono nella Sala Ilija M. Kolarac Endowment, mentre la Sala centrale è usata per gli eventi speciali.
L'attività dell'orchestra è supportata dalla Fondazione Filarmonica di Belgrado, costituita con l'obiettivo di migliorare la situazione finanziaria della Filarmonica, attraverso una rete di sponsor e sostenitori. Nella stagione 2005/2006 è stato istituito un fondo speciale in onore di uno dei più grandi direttori d'orchestra del momento, Zubin Mehta, destinato all'acquisizione di nuovi strumenti.


CHARLES OLIVIERI-MUNROE Direttore
Charles Olivieri-Munroe è il direttore principale della North Czech Philharmonic a Teplice, direttore principale del festival  Colorado “Crested Butte” - USA e Direttore Artistico della Interregionales Symphonie Orchester (Germania). Precedentemente ha ricoperto il ruolo di direttore principale della Slovak Radio Symphony Orchestra in Bratislava (2001-2004), di direttore della Brno Philharmonic (1995-97), della Karlsbad Symphony Orchestra (1993-95) e di direttore stabile della Brno Chamber Opera (1992-94).  La sua carriera all’estero è iniziata dopo la vittoria di numerosi concorsi internazionali, culminati con la conquista del Primo premio, nel 2000, al “Prague Spring International Music Festival Conducting Competition”, vincendo anche i premi offerti dalla Supraphon Records, City of Prague e dalla Czech Radio. Sotto la sua conduzione la North Czech Philharmonic negli ultimi tredici anni ha visto un notevole incremento delle sue dimensioni, budget e reputazione internazionale, con incisioni altamente lodate, commissioni di nuove musiche, prime mondiali e registrazioni dal vivo. Le sue incisioni per la SONY, RCA Red Seal,  NAXOS, SMS Classical and Naïve Records sono trasmesse dalle radio in tutto il mondo.
Nella stagione 2009/2010 ha effettuato lunghi tours con la Prague Chamber Orchestra (Asia), la Prague Philharmonic (Francia) e l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana. Durante la stagione è stato direttore ospite delle maggiori orchestre in Amsterdam, Taipei, Varsavia, Praga, Bratislava e Istanbul, così come in Germania e Spagna.
Charles Olivieri-Munroe ha avviato la sua stagione 2010-2011 con l’opera  Aida di Verdi, al Festival Lago di Como ed ha debuttato in Giappone (Nagoya Symphony Orchestra),  in Francia (Orchestre National des Pays de La Loire), conla Südwestfalen Philharmonie, la Dessau Philharmonic, la Moscow Philharmonic, la Santiago Symphony in Cile e la Odense Symphony Orchestra in Danimarca. Nel Gennaio 2011 Olivieri-Munroe ha nuovamente diretto la Nordwestdeutsche Philharmonie in un tour della Germania e con  la Israel Chamber Orchestra ha in programma  tournées nel Giugno 2011.
La presa di Charles Olivieri-Munroe sul pubblico scaturisce da una combinazione tra talento e carisma. La stampa internazionale sempre più gli riconosce merito per la progammazione innovativa, l’interpetazione del repertorio slavo e per la sua passione per la ricerca di un suono orchestrale puro. La sua carriera ha fatto sì che attraversasse i cinque continenti, esibendosi con alcune delle migliori orchestre del mondo, tra  le quali:  Israel Philharmonic, Czech Philharmonic, Montreal Symphony Orchestra, Berlin Deutsches Symphonie-Orchester, St. Petersburg Philharmonic, Danish National Radio Symphony, Budapest Symphony, Warsaw Philharmonic, Royal Brussels Philharmonic, Toronto Symphony Orchestra, Oregon Symphony Orchestra e le orchestre di New York, Amsterdam, Francoforte, Atene, Istanbul, Lisbona, Tokyo, Seoul e Mexico City.  
Quale direttore d’opera, Charles Olivieri-Munroe si è esibito presso la Komische Oper di Berlino, dirigendo il Falstaff di Verdi; il Teatro  La Fenice  di Venezia; ha presentato il Netherlands National Ballet in una produzione crossover dal titolo Body and Voice ad Amsterdam e con la Brno Chamber Opera ha diretto diverse spettacoli, quali Acis e Galatea di Haendel e Diogene  del compositore ceco Ilya Hurnik. Per il suo debutto a Milano ha diretto il Don Giovanni di Mozart e l’Aida al Festival Lago di Como. Ha recentemente debuttato all’Opera Nazionale di Praga con lo Stabat Mater di Dvorak ed ha inaugurato la stagione operistica 2009/10 all’Opera di Stato di Praga, dirigendo due spettacolari galà di musiche di Bohuslav Martinu. In questa stagione ha ricoperto il ruolo di direttore musicale in una produzione del Rake’s Progress di Strawinskij a Varsavia.
Cresciuto a Toronto, ha qui studiato pianoforte con il celebre insegnante Boris Berlin, presso il Conservatorio Reale di Musica ed all’Università di Toronto. Ha conseguito il diploma nel 1992 e ha vinto per tre volte la borsa di studio dell’Ontario per studiare direzione con Otakar Trhlik all’Accademia di Musica Janacek a Brno, Repubblica Ceca. In seguito è poi divenuto un allievo di Jiri Belohlavek e ha trascorso due estati (1995/1996) all’Accademia Musicale Chigiana a Siena per studiare con Ilja Musi e Yuri Termirkanov. Nel 1997 ha ricevuto ventimila dollari dal Canada Council for the Arts quale  premio alla carriera.
Attualmente Charles Olivieri-Munroe è una personalità chiave per le  maggiori istituzioni di Praga, compreso la Czech Philharmonic Orchestra, Prague Spring International Festival e l’Accademia Praghese di Musica, dove recentemente è stato nominato direttore aggiunto da Jiri Belohlavek. Ha inoltre scoperto ed eseguito prémière di brani di famosi compositori cechi quali Martinu (Notturno), Karel Ancerl (Sinfonietta), Smetana (Dalla mia vita) e la versione originale dell’opera Jenufa di Janacek.


MARIANGELA VACATELLO pianoforte
Vincitrice del “Top of the World” 2009 in Norvegia e Finalista con Premio del Pubblico nel mondo al prestigioso “Van Cliburn” USA 2009, Mariangela Vacatello annovera tra i suoi riconoscimenti il Laureate Prize al “Queen Elisabeth” Competition 2007 di Bruxelles, il Secondo Premio al Concorso “F.Busoni” di Bolzano 2005, il Terzo premio “I.Yun in memoriam” Korea 2008, il Secondo Premio al Concorso “F. Liszt” di Utrecht ottenuto all’età di 17 anni.
Tra i principali premi nazionali, il XVII Premio Venezia riservato ai migliori diplomati d’Italia, come pure la IV Rassegna musicale “Migliori diplomati d’Italia” tenutasi a Castrocaro Terme, il premio “Giuseppe Verdi: la musica per la vita”, come riconoscimento al suo precoce talento e alla sua straordinaria tecnica conferitole dall’associazione ASS.AMI, il Premio Olivelli dal Lyons Club nel 2001 e il premio “Nino Carloni” dell’Aquila nel 2009. Inizia ad esibirsi in pubblico all’età di 5 anni e debutta ufficialmente con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a quattordici anni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, eseguendo il primo Concerto di Liszt. La sua attività concertistica prosegue in numerose città italiane esibendosi, tra l’altro, per il Festival “A. B. Michelangeli” di Bergamo e Brescia, per la Società dei Concerti di Milano, nel Teatro Dal Verme, al Festival MiTo Settembre Musica, per il Maggio Musicale Fiorentino, per l’Unione Musicale di Torino, al Festival delle Nazioni di Città di Castello, nel Teatro Olimpico di Vicenza, nel Teatro Bibiena di Mantova, in Sala Greppi di Bergamo, al Parco della Musica di Roma. E’stata invitata al Festival di Radio France a Montpellier, alla Salle Cortot, per la Societè “Chopin” di Parigi, a Berlino nella Konzerthause, a Bruxelles nella Sala Grande del Conservatorio, nel Teatro de la Monnaie, a Zagabria nella Sala Lisinsky, a Londra nella Wigmore Hall, alla Bargemusic e Carnegie Weill Hall di New York, la Bridgewater Hall di Manchester, nella Disney Hall di Los Angeles, a Santander nel Palacio de Festivales, in Messico e in diverse tournèe in Sud Africa. Mariangela ama lavorare con orchestra e, tra le altre, c’è la Lithuanian Symphony, Stuttgarter Philharmonics, Nordwestdeutsche Orchestra, la Johannesburg Philarmonic, l’Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Zagreb Philarmonia Orchestra, la Filarmonica Marchigiana, Colorado Springs Symphony, Tucson Symphony, sotto la guida di direttori quali K.Penderecky, G.Kuhn, A.Nelsons, G.Korsten, D.Kawka, M.Haselboeck, M.Tabachnik, C.Franklin, A.Nanut, D.Renzetti. Le sue esecuzioni sono state trasmesse regolarmente da stazioni radio prestigiose quali Radio France Musique, Musiq3 Belgio, Radio Svizzera Italiana, Rai Radio 3 Italia, Radio Pretoria, ABC Australia e diverse stazioni americane.
Mariangela Vacatello è nata nel 1982 a Castellammare di Stabia, Napoli, da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali a quattro anni e, a sette, con Aldo Tramma, a Napoli.
Successivamente, entra all'Accademia Pianistica “Incontri Col Maestro” di Imola con Franco Scala, e, successivamente, con P. Rattalino, conseguendo il Diploma di “Master” nel 2006. Allo stesso tempo ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Milano dove si è diplomata nel 1999 col massimo dei voti, la lode e menzione speciale e si è laureata nel 2006 nelle classi dei Maestri R. Risaliti e P. Bordoni.
Nel 2008 ha conseguito il DipRam in Piano Performance e, presso la Royal Academy of Music di Londra, ottenuto il premio speciale “Council of Honour” così giustificato: «a highly original contribution to the development and evolution of music».