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ARCHIVIO
STAGIONE CONCERTISTICA DA CAMERA
Stagione 2008-2009
Giovedì
29 gennaio 2009 ore 21.00
“QUARTETTO BERNINI”
con la partecipazione di
ETTORE BORRI,
pianoforte
Trio d'archi, pianoforte
Musiche di W. A. Mozart
Programma
W. A. MOZART
Quartetto per piano ed archi in sol minore KV 478
Allegro – Andante – Allegretto
* * *
W. A. MOZART
Quartetto per piano ed archi in mi bemolle maggiore KV 493
Allegro – Larghetto – Allegretto
QUARTETTO BERNINI
Fondato a Roma, è composto da musicisti formati nelle più prestigiose accademie:
Vienna, Lussemburgo, Parigi, Ginevra, Osaka, Essen, Roma. Il Quartetto ha
iniziato la sua formazione sotto la guida di Salvatore Accardo, proseguendola
poi seguendo Master-Classes dei Quartetti Italiano, Melos, Amadeus, Alban Berg,
Tokyo, Cherubini, La Salle; di particolare rilievo il lavoro svolto con il
Quartetto Amadeus presso la Royal Accademy di Londra e i ripetuti stages
all’Accademia Pro-Quartet di Parigi (la più prestigiosa vetrina per quartetti a
livello internazionale). Nel 1998 il Quartetto Bernini è stato nominato
Quartetto in Residenza all’Accademia Filarmonica Romana ed in tale veste ha
fatto il suo debutto al Teatro Olimpico con immediato riscontro di critica. La
Residenza alla Accademia Filarmonica, oltre ad una nutrita serie di
collaborazioni, prevede anche un’intensa attività didattica presso la Scuola di
musica dell’Accademia Filarmonica Romana. Marco Serino e Valeriano Taddeo sono
stati fondatori del disciolto Quartetto S. Cecilia, risultando vincitori in
numerose competizioni internazionali (tra cui Premio Rotary Cremona, Bucchi di
Roma e Viotti di Vercelli), esibendosi anche al fianco di solisti come Accardo,
Petracchi, e Filippini.
L’ensemble effettua abitualmente tournée in America (…esplosivo ensemble di
musicisti… Washington Post), Europa, Medio ed Estremo Oriente ed è
dedicatario di numerosi lavori di importanti compositori: da ricordare le
collaborazioni svolte con Matteo D’Amico, Fabrizio De Rossi Re, Alessandro
Sbordoni, Michelangelo Lupone, Giorgio Colombo Taccani, Gideon Lewinshon, Ada
Gentile e Pascal Dusapin. Il complesso esibito nelle più prestigiose stagioni
concertistiche anche al fianco di artisti di fama internazionale come Bruno
Canino, Alain Meunier, Gerard Caussè, Giovanni Sollima, Hector Passarella,
Alessandro Carbonare, Mario Brunello, Vladimir Mendelsonn, Roberto Prosseda,
Moni Ovadia, Roberto Herlitzka, Chiara Muti. Ha ricevuto da Ennio Morricone per
particolari meriti artistici il “Premio Michelangelo 99”. Nel 2001 ha
tenuto il corso sperimentale di quartetto d’archi presso il Conservatorio “S.
Cecilia” di Roma e, proprio per la sua attività didattica, il Festival di Como
ha premiato il quartetto col premio “C. Lizt” 2003.
Il Quartetto Bernini ha inciso “L’Arte della fuga” di J. S. Bach e sta lavorando
a numerosi progetti discografici per Dynamic e Tactus. Nel 2005 ha registrato
per RAI3, dal vivo dal Teatro Olimpico di Roma, i Quintetti per Archi e
Pianoforte di Schumann e Dvoràk con Bruno Canino. I suoi membri suonano su
quattro prestigiosi strumenti italiani: Nicolò Amati (Cremona, 1661), G. B.
Guadagnini (Torino, 1774), F. Grancino (Milano, 1690ca) e C. Testore (Milano,
1746).
ETTORE BORRI
Diplomato in pianoforte sotto la guida di Alberto Mozzati e
laureato in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di
Milano, per vent’anni, dal 1979, ha collaborato con
Giampiero Tintori al Museo Teatrale alla Scala, realizzando
storiche manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro
alla Scala sia in veste di progettazione artistica, sia in
veste di conferenziere e concertista.
Svolge attività concertistica in campo nazionale e
internazionale presso istituzioni quali Sala Nervi in
Vaticano (2000), Festival des Nations Européennes di Münster
(1991), il Museo Liszt e l’Accademia Liszt di Budapest
(2000). E’ stato invitato per manifestazioni dedicate alla
cultura italiana sotto l’egida delle ambasciate italiane a
Colonia (1985), a Budapest (1996) e a Stoccolma (2003). Ha
spesso collaborato, come ideatore e pianista, alla
realizzazione di spettacoli che uniscono espressioni
artistiche differenti (musica, poesia, teatro, danza) come
il recente Fuori non ci sono che ombre, e cadono, con
Luciana Savignano, Franca Nuti e Alessandro Quasimodo
prodotto dal Teatro di Locarno e rappresentato in varie
istituzioni, tra le quali Piccolo Teatro di Milano.
Ha registrato, per la Duetto e per la Naxos, opere
pianistiche di Respighi, Donizetti e Field. E’ stato
invitato a effettuare la registrazione live, in prima
italiana, di opere pianistiche di Wagner sul pianoforte
Steinway del 1883 appartenuto a Liszt, in occasione
dell’inaugurazione della Associazione wagneriana italiana
svoltasi a Milano nel 1994.
Ha pubblicato volumi, saggi e voci enciclopediche presso
editori quali Mazzotta, Bompiani, Fabbri e Vita & Pensiero.
E’ autore del catalogo di manoscritti di A. Ponchielli dalla
collezione “G. C. Sonzogno”, ora donati al Teatro Ponchielli
di Cremona. Ha redatto inoltre il testo didattico Musica
Insieme edito da Ghisetti & Corvi. Nel 2005 è uscita a
stampa, per la Casa Musicale Sonzogno, la revisione critica
del libretto e della partitura orchestrale del melodramma di
Giulio Cesare Sonzogno Il denaro del Signor Arne con
annotazioni di Victor De Sabata.
Docente di pianoforte principale nei Conservatori italiani,
dal 1978 è stato docente ospite nel 2000 presso l’Accademica
Liszt di Budapest. Dal 1995 al 2001 è direttore didattico
della Scuola Musicale di Milano e dal Gennaio 2002 è
direttore dell’ISSM “Conservatorio Guido Cantelli” di
Novara.
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