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ARCHIVIO
STAGIONE CONCERTISTICA DA CAMERA
Stagione 2009-2010
Martedì 18 maggio 2010 ore 21.00
“GIUSEPPE ALBANESE”
Pianoforte
Musiche di L. Van Beethoven, F. Chopin, R.
Schumann
Programma
L.van BEETHOVEN
sonata n. 23 in fa minore op.57 "Appassionata"
F.CHOPIN
fantasia in fa minore op.49
***
R.SCHUMANN
fantasia in do maggiore op.17
GIUSEPPE ALBANESE
Nato a Reggio Calabria, inizia lo studio del
pianoforte all’età di cinque anni e si diploma
nel 1996 - a soli diciassette anni - con il
massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore
presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro
sotto la guida di Annamaria Cristina Raffa.
Si perfeziona presso l’Accademia Pianistica
Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola
sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino
(nonché seguendo i corsi di tutti gli altri
docenti interni ed ospiti: Berman, Beroff,
Dalberto, Lonquich, Lortie, Petrushansky,
Weissenberg), conseguendovi nel 2003 il diploma
con il titolo onorifico di “Master”, la
qualifica più alta rilasciata da tale
istituzione.
Già vincitore di primi premi assoluti in
concorsi pianistici nazionali, nel 1997
partecipa al Premio Venezia, dove la Giuria
(presieduta da Roman Vlad) gli conferisce
all’unanimità il primo premio assoluto.
Successivamente, alla 54ª edizione del Concorso
Internazionale Busoni di Bolzano, ottiene il
“Premio speciale per la migliore esecuzione
dell’opera contemporanea”; mentre nel 2003 si
aggiudica il primo premio al Concorso
Internazionale Vendome Prize (finali a Londra e
Lisbona, con presidente di Giuria Sir Jeffrey
Tate: definito da Le Figaro “Il concorso più
prestigioso del mondo attuale”).
Si esibisce come solista (i suoi concerti sono
solitamente trasmessi da RAI-Radiotre) suonando
presso prestigiosi Teatri in Italia (il San
Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino,
La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il
Carlo Felice di Genova, il Petruzzelli di Bari,
l’Auditorium Parco della Musica e l’Opera di
Roma, l’Auditorium Verdi ed il Teatro Dal Verme
di Milano, il Lingotto di Torino, il Filarmonico
di Verona, il Verdi di Trieste, il Politeama
Garibaldi di Palermo, l’Auditorium Scarlatti
della RAI di Napoli, il Piccinni di Bari, il
Cilea di Reggio Calabria, il Politeama di
Catanzaro, il Coccia di Novara, il Fraschini di
Pavia, il Valli di Reggio Emilia, l’Auditorium
Paganini di Parma, l’Alighieri di Ravenna, il
Bonci di Cesena, l’Olimpico di Vicenza) ed
all’estero (il Metropolitan Museum,la
Rockefeller University e la Steinway Hall di New
York, l’Auditorium Amijai di Buenos Aires, la
Konzerthaus di Berlino, la Laeisz Halle di
Amburgo, la Philharmonie di Essen, il Mozarteum
di Salisburgo, la Salle Cortot di Parigi, la
Steinway Hall e St.-Martin-in-the-Fields a
Londra, la Filharmonia Narodowa di Varsavia, la
Gulbenkian di Lisbona, la Filarmonica Slovena di
Lubiana, il Teatro della Musica Araba de Il
Cairo), nonché in alcuni festival internazionali
come En Blanco y Negro di Mexico City, il
Festival of International Competition Winners di
New York, il Festival Internazionale di Colmar,
il Festival di Sintra, il Mittelfest.
Vanta collaborazioni con direttori d’orchestra
di livello internazionale, tra cui James Conlon,
Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev,
Alain Lombard, Othmar Maga, Anton Nanut, Tomas
Netopil, George Pehlivanian, Jurai Valcuha,
Jonathan Webb.
Numerose anche le sue registrazioni
discografiche: nel 1998 ha inciso a Roma il suo
primo CD-Recital con le Fantasie di Schubert,
Chopin, Schumann e Skrjabin. Nel 1999 registra
per “Agorà” di Milano la prima esecuzione
assoluta del “Concerto dell’Europa” di L. Simoni
con la Targu-Mures Philarmonic. Nel 2000 per
l’etichetta “Frame” di Firenze incide come
solista “1900” con musiche di Skrjabin,
Szymanowski, Mac Dowell e Bartók: questo disco è
recensito dalla rivista “Suonare news” come “CD
del mese” (dicembre 2001) e dalla rivista
“Amadeus” con giudizio “5 stelle” sia artistico
che tecnico (dicembre 2001). Nel 2004 pubblica
“En plen air” (con musiche di Mendelssohn,
Weber, Tausig, Debussy e Bartók) registrato in
Israele per il Jerusalem Music Centre.
Giuseppe Albanese ha affiancato alla formazione
musicale quella umanistica, diplomandosi al
Liceo Classico con il massimo dei voti e
laureandosi nel 2003 in Filosofia con il massimo
dei voti, la lode e la dignità di stampa presso
l’Università degli Studi di Messina (con una
tesi sull’estetica di Liszt nelle “Années de
pèlerinage”).
Dal 2005 è docente a contratto di Metodologia
della Comunicazione Musicale presso la Facoltà
di Scienze della Formazione dell’Università
degli Studi di Messina. |