…È uno dei festival di Piemonte dal Vivo…
In viaggio negli spettacoli tra cultura e turismo

 

 

 

 

 

ARCHIVIO
FESTIVAL CUSIANO DI MUSICA ANTICA
20-28 Giugno 2009 - ore 21.15

Festival Cusiano di Musica Antica
“Cusius Festival of Early Music”

Giovedì 25 giugno 2009 ore 19,00
Sala Tallone all’isola di San Giulio e ristorante San Giulio


“Storie di uomini e musicisti lungo le strade del Medioevo”

ENSEMBLE GALINVERNA

Mauro Basilio (voce)
Marco Suppo (symphonia, nyckelharpa, cornamuse)
Elisa Fighera (viella soprano, lyra, percussioni)
Mauro Basilio (liuto, viella tenore, percussioni)
Paola Zambon (flauti, bombarde, kelhorn)


Programma

ANONIMO - Ghaetta (Manoscritto London, British Library)

ANONIMO - Troppo perde l'tempo chi ben non t'ama (Laudario di Cortona)

ANONIMO - Saltarello - (Manoscritto London, British Library)

FRANCESCO LANDINI - Ecco la primavera

ANONIMO - Lamento di Tristano e rotta (Manoscritto London, British Library)

ANONIMO - Non posso far bucato che non piova (Manoscritto London, British Library)


ALESSANDRO BARBERO: “Storia del Piemonte” (ed. Einaudi)
Introduce: Alessandro Defilippi


Serata in collaborazione con la rassegna “Scrittori e Sapori”

Partenza da piazza Motta dalle ore 18,30 alle ore 18,55

Aperitivo presso Ristorante S.Giulio all’isola ore 19,00
Risotto a cura degli chef “Stelle Michelin” e “Stelle del Piemonte”
Luisa Valazza e Piero Bertinotti
Gran finale con dolci proposte e degustazione grappe.
Costo supplementare al biglietto del concerto: € 15,00 (“Scrittori e Sapori”)


ENSEMBLE GALINVERNA
Galinverna è una variante della parola piemontese galaverna, che definisce quella rugiada ghiacciata che si forma nelle nostre fredde mattine invernali. E il primo ambito di ricerca in cui ci siamo cimentati è proprio la tradizione delle nostre valli: musica fatta da strumenti con una lunghissima storia, legata a usanze, ricorrenze e forme stilistiche che ci appartengono da sempre. La ricerca sulla musica medioevale, in cui siamo particolarmente attivi, è un andare alla fonte dei codici su cui si basa ancora oggi la nostra esperienza musicale e culturale. Un guardare all'antico cercandone spunti di riflessione per analizzare la contemporaneità. I nostri progetti musicali nascono dal confronto: tra antico e moderno, tra sacro e profano, tra popolare e colto, tra le tre grandi religioni e culture che vivono intorno al mediterraneo... La musica medioevale resta così una materia viva, capace di stimolare riflessioni sul presente e su alcune grandi tematiche della vita. Attraverso festivals musicali e manifestazioni a carattere storico, l'attività concertistica del nostro gruppo ha toccato gran parte del centro e nord Italia e la Francia. Fra le varie partecipazioni, ricordiamo le rassegne: Musica nelle Pievi (2003-2005-2006), Petilia Festival (2002-2006), I martedì estate a Bologna (2005), Sentieri della Musica (2004), Musica Antica a Magnano (2004), Musicae Amoeni Loci (2004-2007-2008), Alia Musica (2003-2004), Castelli in Musica (2003), F.I.M.U. (Belfort 2001-2003-2008), Suisio (2000), Folkermesse (2000).La produzione discografica comprende Ladri Arditi (1998), Ratones Gordos (2002), dedicato al repertorio medioevale spagnolo, e Ogn'om canti novel canto (2004), incentrato sul Medioevo italiano. L'Ensemble si propone in formazione variabile da 5 a 10 elementi a seconda dello spettacolo; il repertorio è organizzato in spettacoli tematici fra i quali: "Sulla via di Compostela", Canti dei pellegrini per Santa Maria e San Giacomo. "Cantigas, romanze e altre melodie spagnole: una musica scritta da tre culture" "Ciascun vuole compor madrial, cacce, ballate": un percorso nella musica del Medioevo italiano "Venite a laudare l'amorosa Vergene Maria… il sacro nella vita quotidiana" "Gaudete! Christus est natus! - canti sacri di festa e devozione dal Medioevo al Rinascimento"