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…È uno dei festival
di Piemonte dal Vivo…
In viaggio negli spettacoli tra cultura e
turismo

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ARCHIVIO
FESTIVAL CUSIANO DI MUSICA ANTICA
20-28 Giugno 2009 - ore 21.15
Festival
Cusiano di Musica Antica
“Cusius Festival of Early Music”
Domenica 28 Giugno 2009 ore 21,15
Sala Tallone all’isola di San Giulio
“Santì la bell’istoria”.
Musiche di Enrico Radesca alla corte dei Savoia
IN TABERNAE MUSICA
Patrizia Durando (soprano)
Massimo Lombardi (liuto, chitarra
barocca)
Donato Sansone (flauti, ance,
percussioni)
Massimo Sartori (flauto dolce, viola da
gamba)
Silvano Arioli (clavicembalo)
Programma
ENRICO RADESCA DA FOGGIA
Santì la bell’istoria
- La Ballouria in lingua Piemontese
Il canto de gl’Amanti il più delle volte
nascere da dolore
- Chi mi sente cantare
Il canto de gl’Amanti il più delle volte
nascere da dolore
- Da ricca pianta
Fiori colti per man di bella Dama
- Apria Urania il puro fonte
Vedendo cavar sangue alla sua Dama
- Sy vos pretendeys
Canzonetta spagnola, qui scritta à gusto d’un
Cavaliero
- Dopo che tu
Un giusto sdegno ogni gran fiamma ammorza
- Que sean las mugeres
L’instabilità delle donne. D’incerto.
- Tutt’è pazzia
- Io moro, io moro
- Già si vedeva il cielo
Esequie amorose. In ottava rima
Viviam lieti e contenti
- Corrente di Gio. Battista Muti
- Corrente del Radesca
- Filli dolce pastorella
Amare mentre è tempo
- Viviam, viviam, viviam leti e contenti
- Antonella, mia Antonella
Amorosa pietade
- Hora ch’è nato
Nella Natività di N.S.
- Deh perché non ho io
Al Crocefisso
- Amorosa pietade
Loda la Santa Sindone
Fan celesti concenti Radesca le tue note.
Gio. Battista Feis
- Regia infante gloriosa
Pò, Sturna è Dora. Alla serenissima Infante
Margarita di Savoia navigando il Pò
- Margarita, voi fior’e perle siete
In lode di Margarita.
- Ecco il giorno felice
Nel giorno Natale del Serenissimo Carlo
Emanuel Duca di Savoia
Viva la ballouria, en’ moura mai
- Filli gentile
Volta per ballare. Del Sig. Filippo Piccinini
bolognese.
- Nizzarda francesa
Per ballare
- Tal vola sciolto
Aria in gagliarda
IN TABERNAE MUSICA
L’ensemble IN TABERNAE MUSICA è composto da
musicisti impegnati nella ricerca e
nell’interpretazione delle musiche del periodo
Rinascimentale e Barocco.
Lo stile esecutivo del gruppo trova il suo
principale spunto nello studio delle fonti
iconografiche, dalle quali emerge un consumo
artistico non esclusivamente destinato ad una
classe colta, ma diretto anche, e soprattutto,
al popolo: nelle strade, nelle case e nelle
taverne si godeva della pratica musicale, spesso
raffigurata in atteggiamenti gioiosi, sensuali e
lascivi. Il tutto all’insegna dell’allegria.
Musica suonata per divertire e ascoltata per
divertirsi.
Proprio in quei luoghi privi di etichetta la
musica diveniva “forma d’arte” e specchio della
propria epoca forse in modo più compiuto ed
autentico che altrove.
Ed è questa l'idea di arte che In Tabernæ
Musica vuole ricercare e comunicare,
ripristinando e riproponendo un patrimonio
culturale musicale che, ora come allora,
risponde al precetto di musica di tutti e per
tutti.
Se la ricerca del gruppo è riscoperta di radici
culturali che traggono linfa e nutrimento da un'italianità
artistica invidiata e distintasi nel mondo in
tutte le epoche, essa si muove nella profonda
consapevolezza che tanta grandezza fu tale
proprio perché aperta ad assimilare con libertà
le suggestioni culturali di ogni provenienza.
In Tabernæ Musica fa proprio questo
spirito di libertà artistica, intellettuale e
spirituale, grazie al quale ed in nome del quale
trasforma il rigore storico, filologico,
musicologico ed esecutivo in gioia e
divertimento del suonare e dell'ascoltare.
Massimo Lombardi, sotto la guida del
M°Mario Dell’Ara, ha frequentato il corso di
chitarra classica presso il Conservatorio
Statale “G. Cantelli” di Novara e, nel 1997, si
è diplomato ottenendo il massimo dei voti.
Dedicatosi alla musica antica e barocca, che
esegue su copie di strumenti originali d’epoca
(liuto ▪ arciliuto ▪ tiorba ▪ chitarra barocca ▪
vihuela), ha partecipato a corsi e mastreclasses
tenute da Opkinson Smith, Nigel North, Rolf
Lislevand e Ugo Nastrucci. Ha studiato con Paul
Beier nei corsi di liuto della “sezione di
Musica Antica” della Civica Scuola di Musica di
Milano. Solista, fondatore e direttore dell’
ensemble “In Tabernae Musica” e leader in
numerose collaborazioni, svolge attività
concertistica in Italia ed all’estero. Collabora
con ensemble quali Andrea Amati Ensemble,
Syntagma Musicum, Baschenis Ensemble.
In occasione di importanti manifestazioni e
rassegne musicali specifiche si è esibito in
Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria e
Polonia; negli studi di “Radio Rai Tre” è stato
ospite di Susanna Franchi nel corso della
trasmissione radiofonica “Le Stanze della
Musica”.
Impegnato nel recupero delle opere di liutisti
Italiani del sec. XVII, si pone l’obiettivo di
eseguirne le composizioni strumentali e/o
vocali, proponendone e incoraggiandone la
ricerca e la divulgazione mediante l’esecuzione
concertistica e la documentazione discografica.
Ha realizzato registrazioni discografiche per
OPUS 111, STRADIVARIUS, MAP Aicsound, FERAG.
Patrizia Durando si è diplomata in canto
nel 1995 presso il Conservatorio "G. Puccini"
della Spezia.
Si è laureata in Musicologia nel 1999, presso la
Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di
Cremona.
Ha perfezionato la tecnica vocale con Fernanda
Piccini; ha approfondito lo studio del
repertorio barocco con Claudine Ansermet e
Stephan Woodbury.
Svolge intensa attività concertistica con
diverse formazioni vocali e strumentali, tra cui
l'Homme Armé, Athestis Chorus, Andrea Amati
ensemble, Syntagma Musicum, Baschenis Ensemble,
Albero Incantato e In Tabernæ Musica.
Con l'ensemble Syntagma Musicum ha inciso un CD
prodotto da ARTS.
Ha frequentato corsi e seminari di vocalità
antica in Italia, Spagna e Austria, tra cui
quelli tenuti dai maestri Alan Curtis, Jordi
Albareda, Claudine Ansermet, Mieke van der Sluis.
Collabora periodicamente con il coro della RAI
nelle produzioni del Lingotto di Torino.
Componente dell’ensemble “In Tabernae Musica” ha
registrato, in veste di solista, un cd
contenente una selezione di brani tratti dai tre
libri di “Musiche e poesie a voce sola ▪
(1633-1641)” del tiorbista Benedetto Ferrari
(Reggio Emilia 1597 – Modena 1681).
All'attività concertistica affianca quella
didattica.
Donato Sansone ha iniziato giovanissimo
lo studio del Pianoforte ed all’età di otto anni
ha intrapreso da autodidatta lo studio del
Flauto Dolce. Dedicatosi allo studio del Flauto
Dolce e della Musica Antica, studia e si
perfeziona con David Bellugi presso la Scuola di
Musica di Fiesole, ove ha anche studiato Basso
Continuo (cembalo) con Barbara Sachs.
Nel 1987 consegue il Diploma di Merito in Musica
Barocca presso l’Accademia Musicale Chigiana di
Siena sotto la guida di René Clemencic.
Dal 1984 al 1990 è titolare della cattedra di
Flauto Dolce presso la Scuola di Musica
“Bonamici” della sede della Gioventù Musicale
Italiana di Pisa. Nell’A.S. 1990/91 tiene il
corso di Flauto Dolce per Didattica della Musica
presso l’Istituto Musicale Pareggiato “L.
Boccherini” di Lucca.
Nel 1992/93, presso il Conservatorio “L.
Cherubini” di Firenze, consegue in un solo anno
il Diploma di Flauto Dolce con il massimo dei
voti. Attualmente svolge attività concertistica
come specialista di strumenti a fiato e
percussionista in Italia, Europa, USA, Australia
e Medio Oriente. Ha registrato per RCA,
Bongiovanni, Tactus, Arts, Foné etc.
Silvano Arioli, studiando con i maestri
Giancarlo Parodi e Amerigo Bortone, si è
diplomato in Organo e Composizione Organistica
presso il conservatorio “A. Pedrollo” di
Vicenza.
Ha partecipato a diversi seminari e
masterclasses sulla interpretazione organistica
tenuti da: G. Parodi, G. Bovet, L. Ghielmi, J.
Boyer.
In seguito ha studiato clavicembalo con Beatrice
Sterna. Continuando da autodidatta ha iniziato a
collaborare con diversi solisti ed ensemble di
musica rinascimentale e barocca (Triaca musicale
subtilitas et dulcedo, Celeste Giglio, Progetto
Musica, Andrea Amati Ensemble, Anima Mundi e In
Tabernæ Musica).
E’ stato ospite con l’Andrea Amati Ensemble a
Radio Rai 3 nel programma “le stanze della
musica”.
Con l’ensemble “In Tabernae Musica”, di cui è
anche fondatore insieme a Massimo Lombardi, ha
cominciato uno studio sui manoscritti del primo
seicento italiano, lavoro che ha portato
all’incisione di tre cd per le etichette Tactus
e Ferag. Nel 1994 gli è stato conferito il
premio “C.V. e G.Brusoni” per le doti musicali e
umane. E’ insegnante di teoria e solfeggio, e
organo presso la scuola di musica “Toscanini” di
Verbania .
Massimo Sartori, eclettico
polistrumentista, ha intrapreso lo studio del
flauto diritto con Lorenzo Cavasanti e più di
recente della viola da gamba con Guido
Balestracci; si è specializzato nell’esecuzione
della musica medievale, rinascimentale e barocca
partecipando ad alcune masterclasses tenute fra
gli altri da A. Bernardini, S. Bragetti, J.
Tyson, K. Boeke e W. van Hauwe.
Collabora con varie formazioni con le quali ha
effettuato numerose registrazioni discografiche
(Stradivarius, Tactus, Nuova Carisch, Brambus
Records) ed è stato ospite di significative
rassegne musicali in Italia e all’estero.
Ha preso parte, in qualità di musicista, ad
alcune rappresentazioni teatrali sotto la regia
di E. Fenoglio e F. Urban. Come flautista è
stato scritturato da RAI 3 per la alcune
produzioni televisive.
Dal 1991 fa parte del Cantovivo, gruppo torinese
presente da oltre venticinque anni nei più
importanti circuiti del folk europeo.
Ha effettuato numerosi concerti in Italia,
Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda,
Germania, Spagna, Portogallo e a Cuba.
E’ docente di musica nelle Scuola Media. Ha
effettuato numerosi concerti in Italia, Francia,
Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Germania,
Spagna, Portogallo e a Cuba. |