Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Parole e note tra noi leggere
31 2017, Liceo Bellini di Novara

Mario Cei, voce recitante

Ettore Borri, pianista

A.Amisano Cocotte (G.Gozzano)

A.Amisano Le golose (G.Gozzano)

A.Amisano La pioggia sul cappello (L.Folgore)

A.Soresina La bella del re (G.Gozzano)

G.Cavo brani da Divertissements et Sports (G.Cavo)

 

E.Grieg Erotik op 43 n°5 (G.D’Annunzio: Sopra un Erotik di Grieg)

R.Wagner Melodram di Margherita (W.Goethe)

R.Schumann I fuggiaschi op 122 n°2 (P.B.Shelley)

F.Liszt Lenore (G.A.Bürger)


Mario Cei e Ettore Borri iniziano la loro collaborazione nel 1990 in occasione del concerto sui Melologhi promosso dal Museo Teatrale alla Scala per le manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala.

Cei e Borri oggi si attestano tra i più esperti e raffinati interpreti di questa particolare espressione d’arte.

Infatti, la duplice competenza musicale e letteraria di entrambi gli interpreti ha favorito una particolare cura ai fraseggi, ai respiri, alle gradazioni di volume e alla realizzazione agogica in rapporto al significato dei testi e alle indicazioni di significato implicite nelle partiture musicali o esplicite nei pochi suggerimenti forniti degli autori. La meticolosa attenzione rivolta alle traduzioni dei testi che rispettino le esigenze della voce recitante e, al tempo stesso, i fondamentali incroci con il testo musicale è un’altra delle specificità proprie di questa lunga e entusiasmante collaborazione.

 

ETTORE BORRI

Diplomato col massimo dei voti in pianoforte con Alberto Mozzati e laureato cum laude in Lettere all’Università Cattolica di Milano.

Dal 1979, per vent'anni, collabora con Giampiero Tintori al Museo Teatrale alla Scala, realizzando storiche manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala sia come concertista e conferenziere, sia in ambito di progettazione artistica.

Svolge attività concertistica in campo nazionale e internazionale (si segnalano alcune partecipazioni: Sala Nervi in Vaticano alla presenza di papa Giovanni Paolo II (2000), Festival des Nations Européennes di Munster (1991), Museo Liszt e Accademia Liszt di Budapest (1996 e 2000), dove è stato altresì docente ospite). E’ stato invitato a partecipare alle settimane di cultura dedicate all’Italia sotto l’egida delle ambasciate italiane a Colonia (1985), a Budapest (1996) e a Stoccolma (2003). Ha contribuito attivamente a realizzare a spettacoli che uniscono differenti espressioni artistiche, al fianco di Luciana Savignano, Franca Nuti, Alessandro Quasimodo e Mario Cei.

Ha registrato, per la RAI e per Duetto, Naxos e La Bottega Discantica, opere pianistiche di Donizetti, Field, Respighi, Sgambati e Martucci (Piano Transcriptions, in prima assoluta). In prima italiana ha registrato brani pianistici di Wagner sul pianoforte Steinway (1883) appartenuto a Liszt, per l’inaugurazione dell’Associazione wagneriana italiana (Milano 1994). Nel 2011/2012 ha ideato e coordinato il progetto Europa e identità nazionali, realizzando la prima registrazione assoluta (edita da La Bottega Discantica) degli Studi per pianoforte di Francesco Sangalli e di Adolfo Fumagalli con l’esclusiva partecipazione di studenti dei conservatori di Aarhus (Danimarca), Bucarest (Romania), Feldkirch e Linz (Austria), Novara (Italia), Poznan (Polonia).

Ha pubblicato scritti musicologici presso Mazzotta, Bompiani, Fabbri, Vita & Pensiero e LIM, dedicandosi in special modo allo studio della letteratura pianistica italiana tra Ottocento e Novecento, di cui oggi è considerato attestato esperto. Ha curato il catalogo I manoscritti di Ponchielli nella collezione di Giulio Cesare Sonzogno. Ha redatto il testo didattico Musica Insieme (Ghisetti & Corvi). Nel 2005 è uscita a stampa la revisione critica del libretto e della partitura del melodramma di Giulio Cesare Sonzogno Il denaro del Signor Arne. Ha curato la revisione di pagine pianistiche di Liszt e di Debussy per Carisch.

Dal 2011 è “Referente didattico per la Lombardia” del Sistema Italiano delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili; consulente artistico per gli eventi culturali ufficiali di CremonaPianoforte e MondoMusica; Presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito” di Novara. Dal febbraio 2012 è rappresentante per la Cappella Musicale Pontificia “Sistina” presso l’AEC (Association Europeènne des Conservatoires).

Dal 1978 è docente di pianoforte principale nei Conservatori italiani e attualmente insegna al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano; tiene master-class di pianoforte in Italia e all’estero (Università di Seul, Osaka, Poznan, Budapest); dal 1995 al 2001 è direttore didattico della Scuola Musicale di Milano; dal gennaio 2002 ad ottobre 2011 è direttore del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara; nel 2009 è stato nominato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca componente della Commissione per il riordino del Liceo Musicale in Italia.

Per le tematiche connesse alla Quality Assurance, è stato tra i primi in Italia ad attivare in Conservatorio il Nucleo di Valutazione (2008). Durante il periodo di direzione ha ottenuto per il Conservatorio di Novara, unico finora in Italia, un lusinghiero Report pubblicato sul sito dell’AEC a seguito della visita dei Polifonia Counsellors riguardante Quality assurance e la riorganizzazione dei corsi superiori. Dall’aprile 2013, inoltre, è inserito nel “Peer-Reviewers Register” dell’AEC. Nel maggio 2013 è nominato da ANVUR quale componente del Gruppo di Lavoro “criteri per i Nuclei di Valutazione”.

Ha ricevuto il Premio “Umberto Barozzi” per la Cultura (Novara 2010).

E’ stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 27 dicembre 2011.

 

MARIO CEI

Attore e artista versatile è nato a Vicenza da famiglia toscana, figlio d’arte, avviato fin da bambino allo studio di pianoforte e recitazione, si è diplomato all’Accademia Filodrammatici di Milano nel 1980 sotto la guida di Ernesto Calindri.

Diretto, tra gli altri da Sandro Sequi, Nanni Loy, Federico Fellini, Guido De Monticelli, Lamberto Puggelli, Gigi Proietti, Luca Ronconi, nel suo percorso artistico, prevalentemente teatrale, ha affrontato testi di autori classici e contemporanei, da William Shakespeare a Giovanni Testori, da Sofocle o Euripide a Vittorio Alfieri, D’Annunzio, Mario Luzi o Vincenzo Cerami. Ha lavorato al fianco di attori come Ottavia Piccolo, Eros Pagni, Paola Mannoni, Ugo Pagliai, Paola Gassmann, Franca Nuti, Massimo Popolizio, Franco Branciaroli, Laura Marinoni, Gigi Proietti, Valentina Cortese.

Intensa la sua attività radiofonica di prosa, in collaborazione con la RAI e la Radio della Svizzera italiana.

Studioso del verso e della parola, ha affrontato, spesso in collaborazione con Alessandro Quasimodo, letture di diversi autori, da Dante o Leopardi a Pasolini o Luzi; è stato più volte voce recitante in concerti di Melologhi, con Ettore Borri al pianoforte o con orchestra (“Werther” di Gaetano Pugnani, “Mozart” di Reynaldo Hahn), approdando più recentemente alla canzone francese d’autore.

Ha scritto e presentato con ottimo successo, diretto da Filippo Crivelli, “Boum! Je chante Trenet!”, uno spettacolo - omaggio al grande poeta della canzone francese, di cui ha riproposto in lingua originale alcune tra le più celebri canzoni (CD Map 2003 e libro con testo italiano a fronte, Nicolodi editore 2003).

E’ ideatore e interprete di “Prévert mon ami, mosaico di canzoni poesie collages cinema pensieri” uno spettacolo con testi e canzoni di Jacques Prévert, con Alessandro Sironi al pianoforte, diretto ancora da Filippo Crivelli (CD Stradivarius 2008). E ancora con la regia di Crivelli, ha dato voce ad Arrigo Boito e Gabriele D’Annunzio in un “Carteggio indefinito” con Eleonora Duse - protagonista Valentina Cortese - dal titolo “Dolce creatura crudele”.

Per il 150° dell’Unità d’Italia, ha scritto e interpretato “Grazie Mille alla ricerca di una giovine Bella Italia perduta” per l’Università popolare di Monza. www.mariocei.it