Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Zvanì - Omaggio a Giovanni Pascoli
25 2012, Teatro Coccia

Mario Cei e Alessandro Quasimodo voci recitanti
Ettore Borri pianista

Il passato da Il giorno dei morti X Agosto  
  G. Martucci - Notturno in Sol b maggiore op. 70 n° 1
Ida e Maria
Per sempre
Sorella
 
  O. Respighi - Notturno in Sol b maggiore
Nebbia  
I due orfani G. Sgambati - Berceuse Rêverie op. 42
La Voce  
  I. Pizzetti - Preludio "L'ombra"
da Il poeta solitario
La poesia
 
  F. Cilea - Chansonette
da Il Fanciullino
L'ora di Barga
 
  A. Catalani - In sogno
Le ciaramelle
L'acquilone
 
La mia sera A. Catalani - A sera
La tovaglia  
  A. Catalani - Rêverie
La cavallina storna  
  G. F. Malipiero - Preludio autunnale n° 3
Commiato  

ALESSANDRO QUASIMODO, diplomato al Piccolo Teatro di Milano, ha frequentato un corso di perfezionamento sotto la direzione di Lee Strasberg al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove ha debuttato in “Motivo di scandalo” di Osborne, regia di Lamberto Puggelli. Con il Piccolo Teatro di Milano è stato diretto, tra gli altri, da Marco Bellocchio (“Timone d’Atene” di Shakespeare) e da Franco Parenti (“Il bagno” di Majakowski); con la regia di Massimo Binazzi è stato per la prima volta in Italia Stanley ne “Il compleanno” di Harold Pinter. È stato inoltre diretto da Patrice Chéreau nel “Massacro a Parigi” di Marlowe (Théâtre National Populaire, Lione), e da Luca Ronconi in “Utopia” da Aristofane (1972). Dal ‘75 al ‘78 fa parte della Cooperativa Teatro Pierlombardo di Franco Parenti prendendo parte a numerosi spettacoli, tra i quali “Il Misantropo” di Molière, “Il Macbetto” di Giovanni Testori, “Il gigante nano” di Frank Wedekind.
Dal 1979 ad oggi si dedica quasi esclusivamente ad una sua ricerca sulla poesia, proponendo spettacoli, performance, letture, con risultati di grande comunicabilità. Tra questi, è interprete e curatore di “Fuori non ci sono che ombre, e cadono”, con Franca Nuti e Luciana Savignano, Ettore Borri al pianoforte, dedicato alle figure di Quasimodo e della danzatrice Maria Cumani (Piccolo Teatro, Milano 2003). 
Ha curato le regie di “Aminta” del Tasso (1984), “Oreste” di Alfieri (1985) prodotti dal Teatro alla Scala per Estate d’Arte a Milano; e “La città morta” di D’Annunzio (1987-88).
Ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche, tra le quali “Il fischio al naso” di Ugo Tognazzi, “Tutto a posto, niente in ordine” di Lina Wertmuller, “Roma” e “Casanova” di Federico Fellini, “Questo è il giardino” di Giovanni Maderna; e televisive, quali “Storia di Anna”, “La commediante veneziana”, “Piccolo mondo antico” regia di Salvatore Nocita; “La donna in bianco”, regia di Mario Morini, “Il conto di Montecristo” di Ugo Gregoretti.
Collabora con la Radio Svizzera Italiana e con la RAI, per la quale ha curato “Saltimbanchi dell’anima”(1986), ventisei trasmissioni sulla poesia italiana tra Otto e Novecento. Per l’Istituto italiano di Cultura di Budapest è stato voce recitante nella “Dante Sinphonie” di Franz Listz con il duo pianistico Bresciani–Nicolosi (2007).
Ha preso parte a numerose iniziative culturali organizzate in diverse città italiane da Massimiliano Finazzer Flory; tra queste: il Progetto Borges e il “Progetto Virgilio", quest’ultimo accanto ad alcune protagoniste del teatro italiano, da Paola Gassmann a Ottavia Piccolo a Giuliana Lojodice.

 

MARIO CEI (www.mariocei.it)
Attore e artista versatile, è nato a Vicenza da famiglia toscana, figlio d’arte, avviato fin da bambino allo studio di pianoforte e recitazione, si è diplomato all’Accademia Filodrammatici di Milano nel 1980 sotto la guida di Ernesto Calindri. 
Diretto, tra gli altri da Sandro Sequi, Nanni Loy, Federico Fellini, Guido De Monticelli, Lamberto Puggelli, Gigi Proietti, Luca Ronconi, nel suo percorso artistico, prevalentemente teatrale, ha affrontato testi di autori classici e contemporanei, da William Shakespeare a Giovanni Testori, da Sofocle o Euripide a Vittorio Alfieri, D’Annunzio, Mario Luzi o Vincenzo Cerami. Ha lavorato al fianco di attori come Ottavia Piccolo, Eros Pagni, Paola Mannoni, Ugo Pagliai, Paola Gassmann, Franca Nuti, Massimo Popolizio, Franco Branciaroli, Laura Marinoni, Gigi Proietti, Valentina Cortese.
Intensa la sua attività radiofonica di prosa, in collaborazione con la RAI e la Radio della Svizzera italiana.
Studioso del verso e della parola, ha affrontato, spesso in collaborazione con Alessandro Quasimodo, letture di diversi autori, da Dante o Leopardi a Pasolini o Luzi; è stato più volte voce recitante in concerti di Melologhi, con Ettore Borri al pianoforte o con orchestra (“Werther” di Gaetano Pugnani, “Mozart” di Reynaldo Hahn), approdando recentemente alla canzone francese d’autore.Ha scritto e presentato, diretto da Filippo Crivelli, “Boum! Je chante Trenet!”, spettacolo - omaggio al grande poeta della canzone francese, di cui ha riproposto in lingua originale alcune tra le più celebri canzoni (CD Map 2003 e libro con testo italiano a fronte, Nicolodi editore 2003). 
E’ ideatore e interprete di “Prévert mon ami, mosaico di canzoni poesie collages cinema pensieri” uno spettacolo con testi e canzoni di Jacques Prévert, con Alessandro Sironi al pianoforte, diretto ancora da Filippo Crivelli (CD Stradivarius 2008). E ancora con la regia di Crivelli, ha dato voce ad Arrigo Boito e Gabriele D’Annunzio in un “Carteggio indefinito” con Eleonora Duse - protagonista Valentina Cortese - dal titolo “Dolce creatura crudele”.
Per il 150° dell’Unità d’Italia, ha scritto e interpretato “Grazie Mille alla ricerca di una giovine Bella Italia perduta” per l’Università popolare di Monza.

 

ETTORE BORRI
Diplomato in pianoforte con Alberto Mozzati e laureato in Lettere all’Università Cattolica di Milano, dal 1979, per vent'anni, collabora con Giampiero Tintori al Museo Teatrale alla Scala, realizzando storiche manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala sia come concertista e conferenziere, sia in ambito di progettazione artistica.
Svolge attività concertistica in campo nazionale e internazionale: Sala Nervi in Vaticano alla presenza di papa Giovanni Paolo II (2000), Festival des Nations Européennes di Munster (1991), Museo Liszt e Accademia Liszt di Budapest (1996 e 2000), dove è stato altresì docente ospite. Ha partecipato alle settimane di cultura dedicate all’Italia sotto l’egida delle ambasciate italiane a Colonia (1985), a Budapest (1996) e a Stoccolma (2003). Tiene masterclass di pianoforte in Italia e all’estero (Università di Seul e di Osaka). Ha partecipato a spettacoli che uniscono differenti espressioni artistiche, al fianco di Luciana Savignano, Franca Nuti, Alessandro Quasimodo e Mario Cei.
Ha registrato, per la RAI e per la Duetto e la Naxos, opere pianistiche di Donizetti, Field, Respighi e Sgambati. In prima italiana ha registrato brani pianistici di Wagner sul pianoforte Steinway (1883) appartenuto a Liszt, in occasione dell’inaugurazione della Associazione wagneriana italiana (Milano 1994). Nel 2011/2012 ha ideato e coordinato il progetto Europa e identità nazionali, realizzando la prima registrazione assoluta (La Bottega Discantica) degli Studi per pianoforte di Francesco Sangalli e di Adolfo Fumagalli con la partecipazione di studenti dei conservatori di Aarhus (Danimarca), Bucarest (Romania), Feldkirch e Linz (Austria), Novara (Italia), Poznan (Polonia).
Ha pubblicato scritti musicologici presso editori quali Mazzotta, Bompiani, Fabbri, Vita & Pensiero e LIM, dedicandosi in special modo allo studio della letteratura pianistica italiana tra Ottocento e Novecento. Ha redatto il testo didattico Musica Insieme (Ghisetti & Corvi). Nel 2005 è uscita a stampa la revisione critica del libretto e della partitura del melodramma di Giulio Cesare Sonzogno Il denaro del Signor Arne. Ha curato la revisione di pagine pianistiche di Liszt e di Debussy per Carisch.
Dal 2011 è componente del Coordinamento scientifico di CremonaPianoforte; “Referente didattico per la Lombardia” del Comitato Sistema Italiano delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili; Presidente dell’Associazione Amici della Musica di Novara. 
Dal 1978 è docente di pianoforte principale nei Conservatori italiani e attualmente insegna al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano; dal 1995 al 2001 è direttore didattico della Scuola Musicale di Milano; dal gennaio 2002 ad ottobre 2011 è direttore del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara; dall’aprile 2007 ad ottobre 2011 è componente del Consiglio Direttivo della Conferenza dei Direttori dei Conservatori italiani; nel 2009 è stato nominato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca quale componente della commissione per il riordino del Liceo Musicale in Italia. Durante il periodo di direzione ha ottenuto per il Conservatorio di Novara, unico finora in Italia, un lusinghiero Report pubblicato sul sito dell’AEC a seguito della visita dei Polifonia Counsellors riguardante la Quality assurance e 
la riorganizzazione dei corsi superiori.
E’ stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica il 27 dicembre 2011.