Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Chi Siamo

L’Associazione “Amici della Musica Vittorio Cocito” di Novara dal 1946 promuove l’arte musicale presso la città di Novara e provincia. Nella sua lunga vita ha raggiunto rilevanza nazionale per la qualità delle proposte musicali e per il seguito di appassionati che ancor oggi sostiene la sua attività.

Attualmente promuove il Festival Cantelli, il Festival Cusiano di Musica Antica, gli Intermezzi di Mezzodì, il Premio Internazionale Giuseppe Martucci, i Concerti da Camera ed Eventi Straordinari.

Come indicato nello statuto recentemente rinnovato, lo scopo dell'Associazione è quello di contribuire, senza scopo di lucro, alla diffusione della cultura musicale mediante: l'organizzazione di concerti e manifestazioni musicali in genere; la realizzazione e l’organizzazione di attività didattiche, divulgative e scientifiche anche in collaborazione con terzi soggetti, quali conferenze, concorsi musicali, giornate di studio, iniziative culturali ed interculturali: la realizzazione di pubblicazioni a stampa e/o audio-video da divulgare anche attraverso internet; la valorizzazione e il ricordo dell’opera di Elena Bollatto e Folco Perrino .


Storia dell'Associazione

L’Associazione “Amici della Musica Vittorio Cocito” di Novara ha iniziato la sua storia alla fine della seconda guerra mondiale nella ferma convinzione che il momento della ricostruzione dovesse riguardare, accanto alle indispensabili necessità materiali, le altrettanto fondamentali necessità morali. L’arte musicale fu individuata da un gruppo di appassionati novaresi quale via privilegiata per educare alla “bellezza” le nuove generazioni.

Il 29 giugno 1946 un gruppo di amici organizzò nel salone del Broletto di Novara un concerto tenuto dal violoncellista Attilio Ranzato, accompagnato al pianoforte da Renzo Bossi. Il 1° settembre 1946 le stesse persone fondarono l’Associazione “Amici della Musica” volta alla diffusione della cultura musicale. L’Associazione, presieduta dall’ingegner Giovanni Negretti, presentò la prima stagione concertistica 1946-47 con un programma di dieci manifestazioni, suscitando subito attenzione e interesse da parte dei cittadini.

Nel periodo compreso tra il 1946 ed il 1952, oltre alla programmazione dei concerti, l‘Associazione organizzò viaggi per assistere a manifestazioni organizzate presso importanti teatri italiani.

Nel 1951 venne avviato il Piccolo Festival Novarese della Musica da Camera, inaugurato dal Gruppo Strumentale da Camera della RAI di Milano.

Nel 1952, dopo la scomparsa di Negretti, assunse la presidenza Vittorio Cocito, che rimase in carica sino al 1969.

Nel 1963, anno della costruzione del Salone dei Congressi al Palazzo Borsa, l’Associazione trovò la sede adatta ad ospitare stabilmente le proprie manifestazioni.

Nel 1969, con la presidenza di Giuseppina Luciano vedova Cocito, la denominazione dell’Associazione divenne “Amici della Musica Vittorio Cocito” in ricordo del Presidente che aveva saputo portare la notorietà dell’Associazione ben oltre i confini del territorio novarese. Sempre nel 1969 entrarono a far parte del Consiglio Direttivo Elena Bollatto e Folco Perrino.

Il 25 Gennaio 1971 il pianista Hans Richter Haaser inaugurò il pianoforte gran coda Blüthner, dono della Banca Popolare di Novara all’Associazione. È sempre di quell’anno l’attribuzione da parte dell’Agis di una medaglia d’argento, quale testimonianza dei venticinque anni d’attività svolta nel settore dello spettacolo.

Nel 1973 Folco Perrino divenne Presidente dell’Associazione e in questa veste diede inizio ad una serie di manifestazioni di prestigio. I Concerti del pomeriggio dal 1976 affiancarono la programmazione serale: essi confluirono nei Cenacoli musicali realizzati in collaborazione con l’Università della Terza Età di Novara. I Concerti dei Fiori, rassegna di giovani musicisti effettuata nel mese di maggio a Orta San Giulio. A partire dal 1980 venne avviata la Rassegna di concerti orchestrali intitolata a Guido Cantelli, il grande direttore d’orchestra novarese. Questa rassegna, oggi nota come Festival Cantelli, ospita ogni anno grandi orchestre italiane e straniere con la partecipazione di insigni solisti attivi nel concertismo internazionale. Il Festival Cantelli, infatti, ha come scopo principale la diffusione dal vivo del grande repertorio sinfonico.

A partire dal 1983, su iniziativa di Elena Bollatto che ne assunse la Direzione Artistica, venne inaugurato, nell’incantevole cornice del Lago d’Orta, il Festival Cusiano di Musica Antica con lo scopo di divulgare le splendide pagine del grande passato musicale a partire dal Medioevo. Il Festival Cusiano di Musica Antica è frequentato da un appassionato pubblico internazionale.

Nel 2006 gli Amici della Musica, in seguito al protrarsi dei lavori di intervento effettuati presso il Palazzo Borsa, collocarono la propria sede presso il Teatro Coccia di Novara: la Presidenza venne assunta da Carlo Pesta, allora sovrintendente del Teatro, mentre Folco Perrino e Elena Bollatto mantennero la Direzione Artistica.

Nel 2011 venne eletto quale Presidente Ettore Borri e, dalla scomparsa di Folco Perrino avvenuta nel 2015, il Presidente ha affiancato Elena Bollatto nella Direzione Artistica.

Nel 2016, in occasione dei settant’anni di attività dell’Associazione,Ettore Borri ha promosso gli Intermezzi di Mezzodì che arricchiscono con una serie di camei musicali il prezioso Festival Cusiano di Musica Antica.

Nel luglio 2016, l’Associazione Amici della Musica ha celebrato il suo settantesimo anniversario inaugurando la propria sede autonoma proprio nel cuore della sua città, in via dei Cattaneo 15.


Presidente

ETTORE BORRI . Diplomato a pieni voti in pianoforte con Alberto Mozzati e laureato “con lode” in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Milano.

Dal 1979 al 1998 collabora con Giampiero Tintori al Museo Teatrale alla Scala, realizzando storiche manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala sia come concertista e conferenziere, sia in ambito di progettazione artistica.

La sua attività concertistica si svolge in campo nazionale e internazionale. Si segnalano alcune prestigiose partecipazioni: in Vaticano, Sala Nervi, alla presenza di papa Giovanni Paolo II (2000); a Munster per il Festival des Nations Européennes (1991); a Budapest, presso il Museo Liszt e l’Accademia Liszt (1996 e 2000), dove è stato altresì docente ospite; ha tenuto il Concerto inaugurale per l’operazione di Restauro degli Strumenti musicali del Museo Teatrale alla Scala e del Conservatorio Verdi di Milano. É stato invitato a partecipare alle settimane di cultura dedicate all’Italia sotto l’egida delle ambasciate italiane a Colonia (1985), a Budapest (1996) e a Stoccolma (2003). Oltre all’attività solistica, ha tenuto concerti con artisti quali Luigi Alberto Bianchi, Thomas Bloch, Gabriele Cassone, Corrado Colliard, Gaetano Nasillo, Carlo Balzaretti, Silvana Manga, Brunhilde Ulonska, Quartetto Bernini. Ha contribuito a realizzare spettacoli che uniscono differenti espressioni artistiche, qualeZvanì, Omaggio a Giovanni Pascoli e Fuori non ci sono che ombre e cadono, al fianco di Luciana Savignano, Franca Nuti, Mario Cei e Alessandro Quasimodo presentati al Teatro di Locarno, al Piccolo Teatro di Milano, alla Sala Laudamo a Messina. Con Mario Cei conduce un affiatato percorso interpretativo sul repertorio per voce recitante e pianoforte.

Ha registrato, per la RAI e per Duetto, Naxos e La Bottega Discantica, opere pianistiche di Donizetti, Field, Respighi, Sgambati e Martucci ( Piano Transcriptions, in prima assoluta). In prima italiana ha registrato brani pianistici di Wagner sul pianoforte Steinway del 1883 appartenuto a Liszt, per l’inaugurazione della Associazione wagneriana italiana (Milano 1994). Nel 1997 ha pubblicato per Enda Multimedia il CD-Rom dedicato ai Concerti Brandeburghesi n°1, 3 e 5 di Johann Sebastian Bach, per i quali ha curato la trascrizione a quattro parti della partitura e l’approfondita analisi dei concerti.

Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate (HiArt, VeneziaMusica, ecc.), ha pubblicato scritti musicologici presso Mazzotta, Bompiani, Fabbri, Vita & Pensiero e LIM, dedicandosi in special modo allo studio della letteratura pianistica italiana tra Ottocento e Novecento. Ha curato il catalogo I manoscritti di Ponchielli nella collezione di Giulio Cesare Sonzogno . Ha redatto il testo didattico Musica Insieme (Ghisetti & Corvi). Nel 2005 è uscita a stampa la sua revisione critica del libretto e della partitura del melodramma Il denaro del Signor Arne di Giulio Cesare Sonzogno, integrato dalle indicazioni di Victor De Sabata.

Dal 1978 è docente di pianoforte principale nei Conservatori italiani e attualmente insegna al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano; tiene master-class di pianoforte in Italia e all’estero (Università di Seul e di Osaka; Accademie di Poznan e di Budapest).

Si è altresì occupato di organizzazione artistica e amministrativa:

dal 1995 al 2001 è direttore didattico della Scuola Musicale di Milano;

dal 25 gennaio 2002 al 31 ottobre 2011 è direttore del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Nella sua attività direttoriale ha ideato e promosso il Festival Fiati e Tasti Neri Tasti Bianchi. Pianoforte e Organo in Italia nei secoli XIX e XX , ha sostenuto l’attività de Il Mondo della Chitarra e diIn-audita Musica e ha promosso il Centro Studi Guido Cantelli. Nel settembre 2011 ha realizzato il progetto Europa e identità nazionali, concernente la prima registrazione assoluta, edita da La Bottega Discantica, degli Studi per pianoforte di Francesco Sangalli e di Adolfo Fumagalli con l’esclusiva partecipazione di studenti dei conservatori di Aarhus (Danimarca), Bucarest (Romania), Feldkirch e Linz (Austria), Novara (Italia), Poznan (Polonia).

Nel 2009 è stato nominato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca componente della Commissione per il riordino del Liceo Musicale in Italia.

Dal 2011 è coinvolto nelle attività italiane legate a El Sistema e attualmente è in ambito direttivo di SONG, Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Lombardia.

Dal 2011 è consulente artistico di CremonaFiere per eventi culturali ufficiali legati a MondoMusica.

Per le tematiche connesse con la “Valutazione e la Quality Assurance”, è stato tra i primi ad attivare in Italia, presso il Conservatorio di Novara, il Nucleo di Valutazione, già a partire dal 2008. É stato Presidente del Nucleo di Valutazione dell’IMP di Gallarate e dell’ISSM “Donizetti” di Bergamo (2013-2015). Attualmente è Presidente del Nucleo di Valutazione del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Dall’aprile 2013 è inserito nel “Peer-Reviewers Register” dell’AEC/MusiQuE.

Nel maggio 2013 è nominato da ANVUR (Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca) quale componente del Gruppo di Lavoro “Criteri per i Nuclei di Valutazione”.

Dal 2014 è componente della Commissione per la Qualità della Didattica e della Ricerca presso il Conservatorio di Milano presso il quale ha organizzato due convegni internazionali sulla “Quality Assurance”, dai quali è stato ricavato il primo contributo italiano su tali argomenti con il volume “La Qualità nell’Alta Formazione Musicale” pubblicato nel mese di settembre 2016.

Ha ricevuto il Premio “Umberto Barozzi” per la Cultura (Novara 2010).

É stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 27 dicembre 2011.

Dal 2011 è stato designato Presidente della Associazione “Amici della Musica Vittorio Cocito” di Novara. La funzione di Presidente è assolta a titolo gratuito.