Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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O felici occhi miei – Letture e musiche ispirate a quadri di Caravaggio
14 2020 18.30, Palazzo Penotti Ubertini, Orta

COLLEGIUM PRO MUSICA

Mariagrazia Liberatoscioli, testi e voce recitante
Stefano Bagliano, flauti dolci e maestro di concerto
Alberto Pisani, violoncello
Massimiliano Faraci, clavicembalo

JACQUES ARCADELT ((1504 – 1568)
O felici occhi miei (madrigale - diminuzioni di Diego Ortiz)

DIEGO ORTIZ (1510 – 1570)
Recercada Secunda
Recercada Quinta

ANONIMO (CIRCA 1600)
Quattro Masque Dances
Adsonns Masque – Cupararee or Graysin – Wilsons love – The second witches Dance

LUCA MARENZIO (1554 – 1599)
Liquide perle amor (madrigale - diminuzioni di Giovanni Bassano)

CARLO GESUALDO (1566-1613)
Canzon francese del Principe

ANDREA FALCONIERO (1585-1656)
Tre Brandi
Brando Il Melo - La suave melodia - Brando lo spiritillo

GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA (1525 – 1594)
Vestiva i colli (madrigale - diminuzioni di Francesco Rognoni)

GEROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Toccata su “Ancidetemi pur” di J. Arcadelt

GIOVANNI PAOLO CIMA (CA.1570 – 1622)
Sonata in sol

G. ANTONIO PANDOLFI MEALLI (1624 – AB. 1670)
Sonata op.4 n.1 “La Bernabea”
 


Per informazioni sul progetto “L’essenziale è Barocco” consultate il link www.visitpiemonte.com

Ensemble Collegium Pro Musica. Fondato nel 1990 dal flautista Stefano Bagliano, è una formazione specializzata nel repertorio musicale barocco, eseguito secondo lo stile dell'epoca e con l'uso di copie di strumenti originali, con un organico che varia dal Trio all'Orchestra da Camera. I componenti del gruppo hanno alle spalle un'intensa attività concertistica a livello internazionale, in collaborazione con famosi musicisti e complessi europei di musica antica. Il Collegium Pro Musica si è esibito insieme a celebri interpreti, tra cui le cantanti Emma Kirkby, Roberta Invernizzi e Gemma Bertagnolli, la violinista Monica Huggett, il clavicembalista Bob Van Asperen, il violista Lorenz Duftschmid, che ne hanno apprezzato le scelte musicali e la qualità del suono, in cui la brillantezza e l’espressività italiana si combinano con il rigore stilistico. Stefano Bagliano e il Collegium Pro Musica hanno suonato per molti fra i più prestigiosi festival e organizzazioni musicali in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa, tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio di Mosca, Società del Quartetto di Milano/Musica e Poesia a S. Maurizio, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Amici della Musica di Firenze, Festival Internazionale di Lubiana, Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, Conservatori di Pechino e di Tianjin, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Sagra Musicale Malatestiana, Jerusalem Festival, Minoriten Saal e Musikverein di Graz, Engadiner Konzertwochen, Auditorium Milli Resaurans di Istanbul, Yasar University di Smirne etc.
Il Collegium ha all’attivo una intensa attività discografica avendo registrato - per le etichette Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era e Tactus – composizioni di Telemann (4 CD), Vivaldi (5 CD), J.S. Bach, C.P.E. Bach, Quantz, G. Sammartini, Fiorenza, Chedeville, B. Marcello, A. Scarlatti, Graupner, Graun, Stradella, Bitti etc. Importanti riviste e magazines musicali sono usciti in edicola con in allegato un CD del Collegium Pro Musica, tra cui la prestigiosa Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo. Alcune registrazioni - in particolare l’integrale dei Concerti per flauto op. 10 di Vivaldi (2010, Stradivarius) e l’integrale dei Concerti da Camera di Vivaldi (3 CD, 2012, Brilliant,) - hanno avuto entusiastiche recensioni a 5 stelle su vari periodici musicali europei e americani. Con riferimento ai Concerti da Camera di Vivaldi, i magazines “Musica” (Italia) e “Fanfare” (USA), hanno considerato la versione del Collegium Pro Musica superiore a quelle finora di riferimento mondiale.
L’ultimo CD è uscito lo scorso settembre per Brilliant, dedicato a Cantate e Concerti di Alessandro Scarlatti, con la partecipazione del celebre soprano Roberta Invernizzi.
www.collegiumpromusica.com

Stefano Bagliano. Flautista e direttore specializzato nel Barocco, è uno dei virtuosi di flauto dolce più attivi a livello nazionale ed internazionale. Svolge una intensa attività concertistica come solista, in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Olanda, Norvegia, Portogallo, Danimarca, Polonia, Cecoslovacchia, Slovenia, Lettonia, Romania, Macedonia, Albania), in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino e di Beijing, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Festival internazionale di Lubiana, Sounding Ierusalem Festival, Monteverdi Festival, Sagra Musicale Malatestiana, Settimana di Musica Sacra di Monreale, ERF Emilia Romagna Festival etc. In qualità di solista con orchestra ha suonato con formazioni tra cui Les Boreades di Montreal, Moscow Chamber Orchestra, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Solisti della Scala di Milano, Academia Montis Regalis, Mainzer Kammerorchester, L’Arte dell’Arco, Ensemble Baroque de Nice, Orchestra da Camera di Istanbul, Milano Classica, Accademia I Filarmonici di Verona, Orchestra Toscanini Parma. Per la musica da camera ha suonato, sempre con il flauto dolce, fra gli altri con artisti del calibro di Emma Kirkby, Monica Huggett, Roberta Invernizzi, Ottavio Dantone, Hansjorg Schellenberger, Sergio Azzolini, Gemma Bertagnolli, Bob Van Asperen, Vittorio Ghielmi, Alan Curtis, Carlo Chiarappa, Enrico Bronzi, Gianluca Capuano, Andrea Coen.

Direttore dell’ensemble Collegium Pro Musica, ha effettuato 30 registrazioni come solista per le etichette Brilliant Classics, Stradivarius, Dynamic, Tactus, ASV Gaudeamus e per le riviste Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo, ottenendo entusiastiche recensioni dalla stampa nazionale e internazionale. Si segnala, a proposito del triplo CD con i Concerti da Camera di Vivaldi, la recensione della rivista americana “Fanfare” (marzo/aprile 2013) in cui il critico James Altena ha scritto “una menzione speciale per il flautista Stefano Bagliano, è così virtuoso sul suo strumento come non ne ho mai sentiti”.

Direttore del Dipartimento di Musica Antica e docente di flauto diritto e musica d’insieme per voci e strumenti antichi presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza, Bagliano ha svolto e svolge una intensa attività didattica a livello internazionale, avendo svolto masterclass e corsi per vari enti, tra cui ISA SommerAkademie dell’Università di Vienna, Royal College of Music di Londra, Akademie fur Alte Musik di Brema, Hochschule di Stoccarda, Societé Valaisienne de la flute di Sion, Corsi internazionali di Musica Antica di Urbino, Conservatorio di Oporto, Conservatori di Genova, Torino, Pescara.

 

Mariagrazia Liberatiscioli, artista poliedrica, si è diplomata dapprima in pianoforte e successivamente in canto presso il Conservatorio Perosi di Campobasso e ha effettuato attività concertistica in Italia e all’estero, nonchè attività didattica. In materia di teatro ha studiato con importanti registi e attori, tra cui Enzo Toma della Compagnia e Teatro Kismet Opera di Bari, M. Rippa e L. Fiorentino della Compagnia Liberamente di Napoli, W. Broggini, V. Pucci e A. Zamboni della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli. Negli ultimi anni scrive anche testi teatrali, occupandosi spesso a tutto tondo degli spettacoli da lei ideati, con una predilezione per spettacoli che uniscano la recitazione alla musica. Tra questi si ricordano “Le mille e una faccia di Arlecchino” (Emilia Romagna Festival, Biella) con la partecipazione dell’attore Enrico Bonavera, “Il Pastor Fido” (Festival Le Vie del Barocco di Genova, Accademia Montis Regalis di Mondovì), “Musica maga” (Filarmonica Umbra di Terni, Amici della Musica di Pistoia), “Istantanea di un delitto shakespeariano” (Teatro Bibiena di Mantova, Brianza Classica), “Ero e Leandro”.
Ha collaborato con la regista Serenella Isidori per scene e costumi per l’Opera lirica “La Medium” di Menotti (Teatro Savoia di Campobasso).