Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Quartetto Perosi e Ettore Borri
15 2020 21.00, Teatro Faraggiana

QUARTETTO PEROSI
Matteo Ruffo, violinista
Elisa Shack, violinista
Angelo Conversa, violista
Alessandro Copia, violoncellista

Ettore Borri, pianista

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Quartetto per pianoforte e archi in Mi bem maggiore K 493
Allegro – Larghetto - Allegretto

MAURICE RAVEL
Quartetto per archi ini Fa maggiore
allegro moderato – Assez vif: trés rythmè – Tres lent – Vif et agile


Ettore Borri. Diplomato in pianoforte con A.Mozzati e laureato in Lettere con S.Martinotti, dal 1979 al 1998 collabora con G.Tintori al Museo Teatrale alla Scala , realizzando storiche manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala sia come concertista e conferenziere, sia in ambito di progettazione artistica.
Svolge attività concertistica in Italia e in Europa quale solista e in formazioni cameristiche (con artisti quali Th. Bloch, B. Ulonska, G. Cassone, C. Colliard, G. Nasillo, L. A. Bianchi, C. Balzaretti, Quartetto Bernini, L. Savignano, M. Cei, A. Quasimodo e F. Nuti). Ha registrato brani di Donizetti (Naxos), Field e Respighi (Duetto), Wagner (per l’Associazione wagneriana italiana), Sgambati (per la RAI) e le trascrizioni per pianoforte di Martucci (2015) in prima assoluta per La Bottega Discantica. Nel 2011/2012 ha ideato e coordinato il progetto Europa e identità nazionali, realizzando la prima registrazione assoluta degli Studi per pianoforte di Francesco Sangalli e di Adolfo Fumagalli con studenti dei conservatori di Aarhus, Bucarest, Feldkirch, Linz, Novara, Poznan. ? attivo come conferenziere in Italia e all’estero.
Ha pubblicato presso Mazzotta, Bompiani, Fabbri, Vita & Pensiero, Casa Musicale Sonzogno, LIM, dedicandosi in special modo alla letteratura pianistica italiana. Ha pubblicato per le edizioni dell’Accademia Paderewski di Poznan per la cultura pianistica del XIX e del XX secolo. Si è altresì dedicato ai rapporti tra Musica e Arti Figurative tra Ottocento e Novecento. Ha redatto il testo didattico Musica Insieme (Ghisetti & Corvi). Ha curato il catalogo I manoscritti di Ponchielli nella collezione di Giulio Cesare Sonzogno. Ha curato la revisione del melodramma Il denaro del Signor Arne di G. C. Sonzogno e pagine pianistiche di Liszt e di Debussy.
È stato consulente culturali per sei edizioni di Cremona Musica. Attualmente è Direttore didattico e artistico di SONG (Orchestre e Cori Giovanili e Infantili in Lombardia); Presidente e Direttore Artistico dell’Ass. Amici della Musica V. Cocito di Novara.
Per le tematiche connesse con la “Valutazione” e la “Quality Assurance”, nel maggio 2013 è nominato da ANVUR quale componente del Gruppo di Lavoro nazionale “Criteri per i Nuclei di Valutazione”; dal 2013 è iscritto nel “Peer-Reviewers Register” dell’AEC: dal 2016 è chiamato da ANVUR quale esperto per la valutazione di idoneità dei corsi AFAM per il Diploma Accademico di Primo livello. Da maggio 2019 è nominato da ANVUR “Alto Esperto per l’accreditamento iniziale e periodico dei corsi di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) – settore musicale”.
Ha tenuto master-class per l’Accademia Liszt di Budapest, l’Accademia Paderewski di Poznan, la Soai University di Osaka. Ha diretto la Scuola Musicale di Milano e, dal 2002 al 2011, il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Docente di Pianoforte principale presso i Conservatori italiani, dal 2011 insegna al Conservatorio G.Verdi di Milano.
Ha ricevuto il Premio “Umberto Barozzi” per la Cultura (Novara 2010).
? Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana (27 dicembre 2011).

 

Quartetto Perosi
Matteo Ruffo
violinista
Elisa Schack violinista
Angelo Conversa violista
Alessandro Copia violoncellista
Il Quartetto Perosi nasce nel 2011 dall’incontro di quattro giovani musicisti già uniti da precedenti esperienze cameristiche in organici variabili. Rimane dunque, accanto all’esplorazione del repertorio puramente quartettistico, che rappresenta l’attività preponderante dell’ensemble, la vocazione inclusiva nei confronti della letteratura musicale che preveda organici allargati, da cui importanti collaborazioni con musicisti come Pavel Berman, Victor Chestopal e Ana Chumachenco.
Altro elemento caratteristico della formazione è la particolare attenzione posta nella promozione della musica contemporanea.
Perfezionatisi con il Fine Arts Quartet, sono stati ospiti di importanti stagioni cameristiche italiane e hanno all’attivo alcune registrazioni discografiche, tra cui si ricorda il disco, con musiche di Schubert, allegato al libro di Sandro Cappelletto Da straniero inizio il cammino.