Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Maratona Pianistica - Massimiliano Damerini
27 2021 17.30, Salone dell’Arengo del Broletto di Novara

MASSIMILIANO DAMERINI

GIOVANNI SGAMBATI (1841 - 1914)
Studio da concerto in Re bemolle maggiore op. 10 n.1

FERRUCCIO BUSONI (1866 - 1924)
Sonatina seconda

ALFREDO CASELLA (1883 - 1947)
Sonatina
Allegro con spirito, Minuetto, Finale (Vivace molto)

LUIGI DALLAPICCOLA (1904 - 1975)
Quaderno musicale di Annalibera

MARCO DI BARI (1958)
Da 6 Studi nuovoclassici sulla fisiologia della percezione:
“Self-similarity” sur les aigus - Analogie et difference

MASSIMILIANO DAMERINI (1951)
Germinazioni


MASSIMILIANO DAMERINI, genovese, ha compiuto gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Alfredo They e di Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione. Considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, ha suonato in alcuni dei più importanti teatri e sale da concerto del mondo: Konzerthaus di Vienna, Barbican Hall di Londra, Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Colón di Buenos Aires, Herkules Saal di Monaco, Gewandhaus di Lipsia, Salle Gaveau e Cité de la musique di Parigi, Victoria Hall di Ginevra, Tonhalle di Zurigo, Auditorio Nacional di Madrid, collaborando in qualità di solista con prestigiose orchestre quali: London Philarmonic, BBC Symphony, Bayerischer Rundfunk, Deutsches-Symphonie di Berlino, Sinfonica di Budapest, Radio Olandese, WDR di Colonia, NDR di Amburgo, SWF di Baden-Baden, ORF di Vienna, Orchestre Philarmonique Suisse, Accademia di S. Cecilia in Roma, RAI, Orquesta Nacional Española, Orquesta de la Comunidad de Madrid, Orquesta Sinfonica Portoguesa, Filarmónica de Buenos Aires, Filarmónica de Bogota, Filarmónica de Malaga, Philharmonique de Nice, e partecipando a festival internazionali, quali: Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Festival dei due Mondi di Spoleto, Berliner Festwochen, Holland Festival, Wien Modern, Donaueschingen, Biennale di Zagabria, Festival d’Automne di Parigi, Penderecki Days in Yerevan (Armenia), Festival Penderecki di Varsavia, Festival Paìz di Antigua (Guatemala), Takefu Music Festival (Giappone).
Oltre ad innumerevoli registrazioni per varie reti radiotelevisive europee ed americane, Damerini ha inciso per molte etichette discografiche, tra cui: EMI, Etcetera, Arts, Brilliant, Koch, Ricordi-BMG, Accord, Naxos, Col Legno, Dynamic, Musikstrasse, Tactus, Warner, IMD, MAP.
Moltissime le opere pianistiche a lui dedicate da autori quali: Ambrosini, Asturias, Carluccio, Di Bari, Donatoni, Fellegara, Ferneyhough, Gaslini, Gentilucci, Landini, Oppo, Porena, Sciarrino, Skrzypczak, Sotelo, Tanaka, Vacchi.
Attivo anche come compositore, Massimiliano Damerini ha presentato in importanti rassegne e festival numerosi suoi lavori, alcuni dei quali pubblicati da: Rai Trade, Preludio, MAP Editions, Da Vinci, Edipan.
È spesso invitato in giuria in importantissimi concorsi pianistici internazionali e tiene masterclasses di perfezionamento in tutta Europa: è stato tra l’altro docente agli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nel 1998 e ai corsi organizzati dal Centre Acanthes ad Avignone nel 1999.
Nicholas Kenyon, sul Times di Londra, lo ha definito dominatore assoluto della tastiera e del suono, il famoso compositore Elliott Carter, dopo averlo ascoltato a New York, disse di lui: Ogni suo concerto è un’esperienza indimenticabile, e dopo il suo recital a Monaco nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, con Benedetti Michelangeli e Pollini.
La critica italiana gli ha conferito il prestigioso Premio Abbiati 1992 quale concertista dell’anno. La sua esecuzione di Ausklang per pianoforte e orchestra di Helmut Lachenmann con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a Torino (brano del quale è stato il primo interprete a Colonia) ha ricevuto un altro Premio Abbiati nel 2006.