Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Il fortepiano e gli albori del classicismo
12 2022 18.00, Palazzo Penotti Ubertini – Orta

MICHELE SALOTTI, fortepiano

FRANZ JOSEPH HAYDN (1732 - 1809)
Sonata in Fa maggiore Hob/16 n.23
Allegro moderato – Adagio – Finale. Presto

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)
Sonata in Fa maggiore K280
Allegro assai – Adagio – Presto

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sei Variazioni in Fa maggiore sull’aria “Salve tu domine” da I filosofi immaginari di Paisiello

LUDWIG VAN BEETHOVEN (1870 - 1827)
Sei Variazioni sull’aria “Nel cor più non mi sento” da La bella Molinara di Paisiello


MICHELE SALOTTI, ha condotto gli studi pianistici a Milano diplomandosi sotto la guida di Ettore Borri. Sempre a Milano si è laureato in giurisprudenza. Ha svolto attività di docente di teoria musicale presso la Scuola Musicale di Milano, ove ha anche svolto attività come pianista accompagnatore delle classi di arte scenica e di canto lirico. Coltiva da sempre un interesse particolare per la conoscenza del repertorio cameristico barocco e la pratica del clavicembalo, esibendosi sia in Italia che all’estero quale componente di varie compagini, tra le quali l’Ensemble Milano, Berliner Barockensemble, Archilegio, Ensemble Archè Barocca. Da alcuni anni a questa parte sta approfondendo lo studio del clavicembalo sotto la guida del M° Ottaviano Tenerani presso la Scuola Bonamici di Pisa, quindi presso l’Accademia Internazionale d’organo Giuseppe Gherardeschi di Pistoia. Nel Marzo e nell’Aprile 2017 ha eseguito l’integrale delle Suites Francesi nell’ambito del programma del Festival Bach 2017 organizzato a Siena dall’I.S.S.M. “Rinaldo Franci” e presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.