Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito
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Bach per violino solo
18 2022 12.00, Palazzo Penotti Ubertini – Orta

MATTEO RUFFO, violino

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1759)

Partita n.2 in re min. BWW 1004
Allemanda – Corrente – Sarabanda- Giga – Ciaccona


MATTEO RUFFO si è diplomato in violino presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara nel 2004 sotto la guida di Glauco Bertagnin e in composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino nel 2015 sotto la guida di Giorgio Colombo Taccani; nel 2010 ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in violino presso il Conservatorio di Novara. Si è perfezionato con Tibor Varga presso l’École Supérieur de Musique de Sion e con Ana Chumachenco e Roberto Ranfaldi presso l’Accademia “Perosi” di Biella.

Dal 2011 è membro dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Dal 2006 al 2011 si è esibito regolarmente, spesso in qualità di solista, con l’ensemble I Solisti Veneti; ha inoltre collaborato, in qualità di spalla, con varie istituzioni, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’Orchestra Master dei Talenti CRT; svolge intensa attività cameristica, nel corso della quale ha suonato al fianco di musicisti quali Giuliano Carmignola, Ana Chumachenco, Pavel Berman e Xavier de Maistre, ed è più volte stato ospitato in importanti stagioni come I concerti del Quirinale e Mito; è inoltre primo violino del Quartetto Perosi, con cui ha inciso un disco con musiche di Schubert allegato al libro di Sandro Cappelletto Da straniero inizio il cammino. Suona con uno strumento “Celestino Farotto” del 1923.

Tra le sue composizioni pubblicate e premiate si ricordano Capriccio per violino solo, Gyokuro, Yamata-no-Orochi e Di-Vertigo. Nell’ambito della stagione 2017/2018 dell’Orchestra Filarmonica di Torino è stato eseguito, in prima esecuzione assoluta, il brano Persicos odi per piccola orchestra, appositamente commissionato. Si occupa inoltre di filosofia: dopo la laurea magistrale conseguita nel 2012 presso l’Università degli Studi di Torino, ha pubblicato articoli su prestigiose riviste quali Trópos e De Musica, e nel 2017 è apparso il suo primo libro, Asimmetria, contingenza e potere della verità in Michel Foucault.