Chiara Pontoriero, soprano
Ziyu Zhang, violino barocco
Alessio Calabrese, liuto e tiorba
GIOVANNI FELICE SANCES (1600 – 1679)
Usurpator tiranno, cantata a voce sola
GIOVANNI ZAMBONI (1664 - 1721)
da Sonata XI op.1 per liuto solo:
Grave, Corrente
GEORG FRIEDRICH HÄNDEL (1685 – 1759)
da Neun deutsche Arien:
Süßer Blumen Ambraflocken – HWV 204
Singe Seele, Gott zum Preise – HWV 206
Meine Seele Hört im Sehen - HWV 207
GIROLAMO FRESCOBALDI (1583 - 1643)
Canzon à canto solo III (La Bernardina) per violino e basso continuo
FRANCESCO MARIA VERACINI (1690 - 1768)
Sonata in la minore op.1 n.2 per violino
Adagio, Allemanda, Siciliana, Grave, Allegro vivo
ANTONIO VIVALDI (1678 – 1741)
Lungi dal vago volto RV680, cantata per soprano, violino e basso continuo
Recitativo - Aria “Augelletti, voi col canto”- Recitativo - Aria “Mi stringerai”
Chiara Pontoriero. Appassionata di musica classica fin da piccolissima, intraprende lo studio del pianoforte presso l’Istituto Musicale Accademia del Ricercare con Claudia Ferrero. Dopo una parentesi formativa/professionale in ambito medico-scientifico, riprende gli studi musicali dedicandosi allo studio del canto, spaziando tra diversi repertori, dal pop al jazz, per approdare poi su quello con il quale si identifica maggiormente, ovvero il barocco. Consegue con lode il Diploma Accademico di I Livello in Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, sotto la guida del tenore Mirko Guadagnini e attualmente è iscritta al Biennio di II livello; integra la sua formazione partecipando a numerose masterclass di perfezionamento sul repertorio barocco, madrigalistico e liederistico.
Nell’estate del 2022 viene premiata come miglior allieva della Classe di Canto nel Corso Internazionale di Musica Antica a cura dell’Accademia del Ricercare.
Partecipa in veste di solista a concerti nell’ambito della rassegna dedicata al barocco Antiqua, a cura dell’Accademia del Ricercare, edizione 2023; per la rassegna Antiqua 2024 ricopre il ruolo di Marta nell’Oratorio “Maddalena ai piedi di Cristo” di Antonio Caldara; per la rassegna Scatola Sonora 2023 è Camilla ne “Il giuoco del quadriglio” di A. Caldara, regia di Luca Valentino; nell’edizione del 2024 della medesima rassegna ricopre il ruolo di Morgana in “Alcina” di G.F. Handel in forma di concerto.
Prende parte alla rassegna Asti Lirica ed. 2024 e alla rassegna Opera Off Torino 2024 con il concerto “Tra sospiri e furori d’amore” dedicato a C. Monteverdi e G.F. Händel accompagnata dall’ensemble Les Arches du Roi.
Prende parte al concerto “Tirsi e Clori” dedicato al Settimo libro di Madrigali di C. Monteverdi, con i Madrigalisti di Intende Voci presso Castello Sforzesco, Milano.
Partecipa al XXXI Festival musicale Le vie del Barocco in ensemble madrigalistico con il concerto “Tra mille fiamme” a Genova.
Prende parte, in veste di solista, a concerti delle stagioni Antiqua 2025 e Brianza Classica 2025 con l’Ensemble Festa Rustica, diretto da Giorgio Matteoli e alla rassegna Regie Sinfonie di Asti, con un programma dedicato ad Alessandro Scarlatti.
Partecipa al XXXII Festival musicale Le vie del Barocco, come solista con la cantata “Tra le fiamme” di G.F. Händel e il Gloria e il Beatus Vir di A.Vivaldi.
Partecipa, con il ruolo di Cleopatra (G.F. Händel) allo spettacolo Le Femmine d’Italia, diretto da Luca Valentino per il progetto Casta Diva, presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Collabora attivamente con Intende Voci Ensemble, spaziando dal repertorio madrigalistico a quello contemporaneo, partecipando a rassegne quali Novantica 2025, Antiqua 2025 e al concerto inaugurale dell’81° Stagione IUC a Roma.
Ziyu Zhang è una violinista barocca e classica attiva come solista, camerista e orchestrale. Svolge la propria attività concertistica principalmente in Italia, esibendosi in festival, rassegne musicali e contesti storici. Il suo lavoro artistico è incentrato sulla prassi esecutiva storicamente informata e sul repertorio sei–settecentesco.
Si è esibita come violinista solista al Festival dei Saraceni e come violino principale presso San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano nella Passio secundum Joannem di Alessandro Scarlatti. Ha inoltre preso parte a produzioni orchestrali e cameristiche di rilievo, tra cui la Prague Philharmonic Orchestra e il concerto per gli 850 anni della fondazione della Diocesi di Alessandria, con musiche di Vivaldi, Mozart e Rheinberger.
Collabora con ensemble specializzati nel repertorio antico, tra cui Il Cantiere di Orfeo, partecipando a progetti dedicati a Monteverdi, Bach, Corelli. È inoltre invitata a rassegne quali Rome Goes Baroque, I Mercoledì del Conservatorio e l’International Festival of Opera and Musical Theater, prendendo parte anche a produzioni operistiche.
Ha conseguito il master in Violino presso la Széchenyi István University in Ungheria e attualmente frequenta il biennio di Violino Barocco al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, sotto la guida del Maestro Claudio Andriani.
Alessio Calabrese. Fin da giovane inizia a suonare la chitarra da autodidatta, per poi proseguire con gli studi classici sotto i docenti Arturo Mariotti e Beniamino Trucco presso il Liceo Musicale “C. Cavour” di Torino. A seguire intraprende lo studio del liuto spinto da una profonda passione per la prassi esecutiva storica, in particolare quella rinascimentale. Consegue il proprio percorso accademico presso il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria con i massimi dei voti, grazie ai maestri Michele Carreca ed Evangelina Mascardi. Attualmente iscritto al Biennio di II livello di Liuto continua la sua formazione partecipando a masterclass con liutisti internazionalmente riconosciuti come Hopkinson Smith, Rolf Lislevand e Robert Barto. Parallelamente sta svolgendo un'attività lavorativa come insegnante di chitarra presso la scuola steineriana “Chicco di Grano” e un proseguendo un triennio di I livello di Flauto dolce presso il medesimo conservatorio.
Durante il suo percorso chitarristico partecipa a diversi concorsi come il “M. Florindo” nel 2017 ottenendo il 3° premio e il “Premio Lia Trucco” nel 2022 con il 1° posto.
Nel 2021 apre il concerto della prima rassegna chitarristica “Augusta Taurinorum” organizzata da Domenico Lafasciano nello stesso anno partecipa alla
Tra le partecipazioni più significative nell’ambito della musica antica spiccano le produzioni della rassegna Il cantiere di Orfeo, organizzata dal Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, come ad esempio “Rosenkranzsonaten - H. I .F. Biber” in collaborazione con l'Accademia Montis Regalis.
Il 6 aprile 2024 partecipa al Concerto dei 500 anni di Guarino Guarini presso il Duomo di Torino, in collaborazione con il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Selezionato come migliore allievo del Corso estivo “Antiqua” organizzato dall'Accademia del Ricercare nel 2024 con il maestro Ugo Nastrucci.
Nel 2025 prende parte al Festival Barocco di Roma in veste di continuista con la prima in assoluto in tempi moderni della Messa Papa Benedetto XIII a 16 voci di Giuseppe Ottavio Pitoni, sotto la direzione del maestro Michele Gasbarro.
Partecipa al XXXI Festival musicale Le vie del Barocco nella sezione giovani under 25 come continuista, sotto la direzione di Stefano Bagliano.
A dicembre 2025 suona come continuista presso l’Istituto Italiano di Cultura al Collège des Bernardins a Parigi, in collaborazione con il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.




