L'accademia il Giardino delle Muse
Szilvia Barna, contralto
Simone Erre, flauti dolci, flauti di corno, direzione
Ugo Nastrucci, liuto medievale, ud
Mauro Occhionero, percussioni storiche
“Il Giullare di Dio”: San Francesco e la musica del suo tempo.
La musica sacra e profana dell’XII-XIII secolo per celebrare gli 800 anni della morte del santo.
La cetra angelica
Anonimo sec. XII-XIII “Sia laudato San Francesco” da Laudario di Cortona 91, n.37
Anonimo sec. XII-XIII “Ave dei genitrix” (estampida) da Laudario di Cortona 91, n.11
«Tutti insieme cantassero le Laudi del Signore come giullari di Dio»
Anonimo “Alta trinità beata” da Laudario di Cortona 91, n.31
Anonimo “Dal ciel venne messo novello” da Laudario di Cortona 91, n 6
Beatriz de Dia (1140 – s.d.) “A chantar mer” canso
Anonimo sec. XII-XIII “S’anc vos amei” dansa
Anonimo “Laudar vollio per amore” da Laudario di Cortona 91, n.36
«Che cosa sono i servi di Dio, se non i suoi giullari…»
Tassin (XIII sec.) “Chose ” estampida
Anonimo sec. XII-XIII “Ecce tempus gaudii”
G. Faidit (1170 ca. – 1202 ca.) “Chant e deport” canso
«E nel tredicesimo anno della sua conversione,…non esitò a presentarsi al cospetto del Sultano»
Riccardo Cuor di leone (1157 – 1199) “Ja nuls hom pres”, canso de crozada
R. de Vaqueiras (1155 – 1207) “Ara spot hom” canso de crozada
«…intonava lui stesso le Laudi del Signore, e poi le faceva cantare dai suoi compagni,…. nella considerazione della lode di Dio,…. E fece così fino al giorno della sua morte».
Anonimo: “Sia laudato San Francesco” da Laudario di Cortona 91
L’ensemble Accademia Il Giardino delle Muse diretto da Simone Erre, nasce nel 2001.
Da sempre specializzato nel repertorio strumentale e vocale del Medioevo, Rinascimento e Barocco, l’ensemble, di formazione variabile, riunisce importanti ed affermati musicisti nell’ambito della musica antica. L’ensemble ha al suo attivo concerti in Italia e all’estero all’interno di importanti festival di musica antica. Di particolare rilievo nel 2019 è stato il concerto medievale dal titolo Ave gloriosa Mater realizzato per la rassegna Vespri a San Vitale nell’ambito del Ravenna Festival.
Nell’ottobre del 2014 è uscito per l’etichetta Brilliant il suo primo CD dal titolo Preghiera.
Nel 2018 per Studio Musica Production è stato pubblicato il CD Fantasia sopra La Sol Fa Re Mi.
I programmi medievali sono dedicati al repertorio sacro monodico (Sequenze, Canto gregoriano, Cantigas e Laude) e polifonico (Clausule e Mottetti della Scuola di Notre Dame e del Codex Montpellier), al tema dei bestiari e alla musica strumentale.
Il Rinascimento ha visto l’ensemble impegnato in programmi che spaziano dalla musica del Concilio di Costanza (1414), alla musica al tempo di Leonardo da Vinci. In particolare Il Giardino delle Muse si è concentrato sui Ricercari di Palestrina, alla musica per danza, e alla musica sacra sempre di Palestrina, Lobo, Ingenieri.
Per quanto riguarda il periodo Barocco i programmi prevedono concerti/spettacolo intorno al teatro di Shakespeare e alla tormentata figura di Caravaggio. In occasione dell’anniversario monteverdiano del 2017 l’ensemble ha realizzato un progetto sul tema di Orfeo nel primo Barocco. Sempre di Monteverdi ha eseguito delle composizioni sacre. Successivamente si è concentrato sulla figura di A. Banchieri eseguendo sia la sua musica strumentale, sia i madrigali rappresentativi quali la Pazzia senile e La Barca di Venezia per Padova.
Al tardo barocco ha dedicato dei programmi ai più importanti autori italiani e stranieri eseguendo sonate e trio sonate per flauto dolce e basso continuo. Il Giardino delle Muse si è anche dedicato all’esecuzione di un Oratorio pasquale di M. A. Charpentier, al genere della Musique de Table.
Da sempre interessato anche alla musica del XX e XXI secolo, importanti compositori viventi hanno scritto delle composizioni espressamente dedicate a Il Giardino delle Muse.




